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Ultimo aggiornamento ore 21.00 del 25 Aprile 2019

"La mia casa è dove sono": da domani al 3 febbraio alla Sala Mercato

`La mia casa è dove sono`: da domani al 3 febbraio alla Sala Mercato

Genova - Nell'ambito della Stagione 2018/19 del Teatro Nazionale di Genova, da mercoledì 30 gennaio a domenica 3 febbraio 2019 va in scena alla Sala Mercato (Piazza Gustavo Modena, 3) "La mia casa è dove sono", lo spettacolo della Compagnia del SUQ, riconosciuta, come il Festival, best practice d'Europa per il dialogo tra culture.

Scritto da Emilia Marasco e Carla Peirolero, che ne cura anche la regia, lo spettacolo si ispira all'omonimo libro (edizioni Loescher) della scrittrice italo somala Igiaba Scego e ruota intorno al tema della casa, centrale nella vita di tutti, e soprattutto di chi è costretto a migrare.

Tra narrazione, musica e danza, un cast multietnico racconta così i tanti modi di sentirsi a casa: il cibo, la musica, il ricordo, il corpo, la città, le amicizie, il lavoro. Quadri scenici che si susseguono, creando diverse atmosfere, grazie ad ambienti e inserti linguistici diversi, che divertono e commuovono, per culminare in un gran finale di tutta la Compagnia, composta da artisti di origine ecuadoriana, ucraina, peruviana, nigeriana, albanese.

In scena: Miriam Selima Fieno, Elena Nadyak, Oksana Nadyak, Carla Peirolero, Bianca Podestà; a cui si affiancano i giovani Alberto Lasso, Preci P, Eriomina Shahaj, Melissa Zhingre, Sebastiàn Zhingre. Regia di Carla Peirolero; aiuto regia Alberto Lasso; consulenza musicale Laura Parodi; costumi ed elementi scenografici Elisa Gandelli. I giovani artisti, migranti e di seconda generazione sono stati preparati nel corso dei laboratori intensivi di scrittura e recitazione, sostenuti dal Bando MigrArti del MiBAC, vinto dal Suq nel 2017 e nel 2018.

«Il nostro è un teatro che dialoga con la realtà, e con le culture. Una risorsa per costruire relazioni, per far sì che non ci sia un noi e gli altri, ma tanti noi – afferma Carla Peirolero, regista e direttrice del Suq - Può sembrare un sogno, ma vale la pena di provarci, ed è quello che facciamo con questo spettacolo».

Martedì 29 gennaio 2019 alle 14:00:41
© RIPRODUZIONE RISERVATA


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