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Ultimo aggiornamento ore 21.00 del 12 Novembre 2018

"Paganini fa il bis", Eliano Calamaro e Miklós Papp a Palazzo Spinola

`Paganini fa il bis`, Eliano Calamaro e Miklós Papp a Palazzo Spinola

Genova - Si chiude con una triade di eventi l’ottava edizione di “Arte e Cultura a Palazzo Doria Spinola”, manifestazione che sposa, tra musica e arte, Liguria e Ungheria. Venerdì 26 ottobre, in occasione delle celebrazioni per l’anniversario della nascita di Niccolò Paganini, va in scena (dalle 17.30) a Palazzo Doria Spinola (Largo Eros Lanfranco 1) “Paganini fa il bis”, concerto durante il quale i due violinisti Eliano Calamaro e l'ungherese Miklós Papp si cimentano col celebre repertorio paganiniano. Al termine dell’esibizione, a ingresso gratuito, il giornalista enogastronomo Virgilio Pronzati racconta al pubblico le abitudini alimentari e le prelibatezze amate dal violinista genovese.

“Paganini fa il bis” conclude il ciclo di manifestazioni legate a Niccolò Paganini dell’ottava edizione di “Arte e Cultura a Palazzo Doria Spinola”, «importante iniziativa – spiega Barbara Grosso, assessore alle Politiche culturali del Comune di Genova – di alto valore culturale e artistico, diventata ormai un appuntamento fisso, ma capace di rinnovarsi e valorizzare Palazzo Doria Spinola come contenitore di cultura». Con quest’ottava edizione, «stringiamo ulteriormente – spiega Pietro Bellantone, Presidente delle associazioni EventidAmare e Liguria-Ungheria – i rapporti tra Italia e Ungheria, nel segno di un musicista che ha scritto la storia di Genova». «Siamo felici di contribuire – aggiunge Giuseppe M. Giacomini, console onorario di Ungheria in Italia – a questo abbraccio culturale tra la Liguria e l’Ungheria e all’opportunità creata per Miklós Papp, giovane violinista magiaro che non vede l’ora di esibirsi nelle celebrazioni ufficiali “paganiniane”». Il programma di quest’anno, dedicato a Niccolò Paganini, si è svolto quasi in contemporanea con la seconda edizione del Paganini Genova Festival, «andando a impreziosire – conclude Grosso – l’offerta cittadina legata alla figura del grande violinista genovese, nell’ottica di una sempre maggiore sinergia tra l’Ungheria e l’Italia».

Si parte alle 17.30, con la presentazione a cura di Pietro Bellantone, Presidente delle associazioni culturali EventidAmare e Liguria Ungheria. Seguono i saluti di Laura Repetto (delegata per le Relazioni Esterne della Città Metropolitana di Genova) e di Barbara Grosso (assessore al Marketing territoriali, alle Politiche culturali e alle Politiche per i giovani del Comune di Genova). Dopo l’intervento introduttivo del Console onorario di Ungheria per la Liguria Giuseppe M. Giacomini, Eliano Calamaro alza il sipario sul concerto (ore 18). Calamaro, uno dei primi violini del Teatro Carlo Felice, dopo alcuni cenni biografici su Paganini e sul metodo scritto da Francesco Sfilio sui principi paganiniani, eseguirà alcuni brani di Niccolò Paganini. Chiude l’intermezzo musicale Miklós Papp, che esegue composizioni (alcune in coppia con Calamaro) di Niccolò Paganini e Béla Bartók.

Martedì 23 ottobre 2018 alle 12:30:22
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