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Ultimo aggiornamento ore 07.30 del 23 Settembre 2019

"Simona Ghizzoni, la fotografa che racconta le donne"

Giovedì 30 maggio alla Sala del Munizioniere a Palazzo Ducale

`Simona Ghizzoni, la fotografa che racconta le donne`

Genova - Dal 2015 i grandi nomi della fotografia contemporanea si danno appuntamento a maggio a Genova a Palazzo Ducale - Fondazione per la Cultura e in altri spazi da scoprire nel reticolo dei carruggi per discutere di linguaggi innovativi, di ricerche personali, delle attualità della professione. Giovedì 30 alle ore 19 alla sala del Munizioniere di Palazzo Ducale a Genova sarà protagonista del terzo ed ultimo incontro della quinta edizione de La Settimanale di fotografia Simona Ghizzoni, documentarista che con i suoi lavori sulla condizione della donna ha ottenuto riconoscimenti come il World Press Photo 2008, il Sony World Photography Award e il Leica Oskar Barnack Award. La fotografa illustrerà il suo approccio molto particolare alla fotografia, che utilizza come linguaggio per raccontare luoghi e persone fondendo spesso la sua ricerca documentaria a una ricerca più intima e personale.

Il fil rouge che attraversa il lavoro di Simona Ghizzoni fin dall’inizio è una riflessione sulla condizione della donna. La sua riflessione deriva da questioni personali, che elabora e interpreta attraverso la fotografia e il video. Conosciuta soprattutto per il suo lavoro autobiografico sui disturbi alimentari, dal titolo Odd Days, e per la serie di autoritratti Rayuela sul rapporto tortuoso e ambivalente tra uomo e natura, Ghizzoni sfuma i confini tra ricerca documentaria e personale. Mentre le sue immagini sono spesso di ispirazione sociale, Ghizzoni tende ad impiegare una narrazione personale, a volte anche fantastica, che nasce dall’intimo rapporto che crea con l’altro. Attualmente sta lavorando a Inedito, una nuova serie di autoritratti, e a una ricerca a lungo termine, intima e complessa, sui fenomeni delle mutilazioni genitali femminili, chiamata Uncut. Il suo lavoro ha ricevuto diversi premi, come World Press Photo, BBC Arabic Film and Documentary Festival, Margaret Mead Film Festival, Leica Oskar Barnack Award, Sony World Photography Award. È stato ampiamente presentato in mostre personali e collettive in varie localitàtra cui il Centro Nobel per la Pace di Oslo, Paris Photo, PhotoEspana, Auditorium di Roma, Athens Photo Festival

Mercoledì 29 maggio 2019 alle 11:00:46
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