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Ultimo aggiornamento ore 15.30 del 16 Novembre 2018

"Testimonianze ricerca azioni IX", giovedì al Teatro Akropolis

`Testimonianze ricerca azioni IX`, giovedì al Teatro Akropolis

Genova - La IX edizione del festival “Testimonianze ricerca azioni”, organizzato da Teatro Akropolis con la direzione artistica di Clemente Tafuri e David Beronio, prende il via giovedì 8 novembre 2018 nella sede di Sestri Ponente (via Mario Boeddu) con due spettacoli uniti dall’idea di instaurare un’inedita relazione col pubblico e andare oltre l’apparenza. Alle ore 20.30 va in scena lo spettacolo di circo Espera della compagnia spagnola Eia, seguito alle ore 21.30 da Eoika ideato e interpretato dalle danzatrici Sabrina Vicari e Federica Aloisio.

La compagnia spagnola Eia compie un’operazione molto semplice: non solo esegue numeri di circo, ma coinvolge il pubblico nelle acrobazie. Senza forzare, nella massima sicurezza. Lo spettacolo si intitola Espera, parola che in italiano significa “attesa”. Aspettare, stare fermi, ascoltarsi, osservare, guardarsi negli occhi sono atteggiamenti fondamentali per cercare una sintonia con gli altri che passa attraverso il corpo e i suoi gesti. Così sulla scena appaiono paesaggi perduti e ritrovati grazie alla conoscenza, magari fugace ma netta, tra artisti e spettatori. Dalla delicatezza nasce la fiducia e il circo diventa un luogo d’incontro.
Lo spettacolo rientra nel progetto Critica e visioni sul circo contemporaneo, realizzato in collaborazione artistica con Boris Vecchio / Associazione Sarabanda.
Eoika è una parola greca che significa “sembrare qualcosa”. Sembrare, non essere. Le danzatrici Sabrina Vicari e Federica Aloisio, ispirate dalle fotografie di Sebastian Bieniek e dall’iconografia surrealista, sono abilissime falsificatrici delle realtà e offrono al pubblico lo smarrimento che producono le illusioni ottiche. Giocano con la percezione visiva ingigantendo parti del corpo, moltiplicando arti, miniaturizzando volti. Ogni immagine è un enigma che dà origine a uno stato confusionale spinto fino alla crisi di identità. In fondo non fanno altro che chiedersi e chiedere cos’è vero e cosa finto, cos’è naturale e cos’è artificiale. Esercizi per non farsi ingannare. Non a caso lo spettacolo ha ricevuto il Premio Strabismi 2017.

Lunedì 5 novembre 2018 alle 10:00:01
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