Genova Post La Voce del Tigullio Città della Spezia La Voce Apuana
LA REDAZIONE
telefono redazione 010 8935042
fax redazione 010 8934973
Ultimo aggiornamento ore 07.30 del 23 Settembre 2019

21° Suq Festival, dal 14 al 24 giugno al Porto Antico

21° Suq Festival, dal 14 al 24 giugno al Porto Antico

Genova - Il SUQ è un’isola che riaffiora ogni anno nel mare di Genova, al Porto Antico. Teatro e musica, pace e dialogo, convivialità e approfondimenti su temi di attualità: il Suq è un luogo unico, simbolico, in cui è facile fermarsi e ascoltare tutte le lingue del mondo, con 40 botteghe artigianali e 14 cucine dal mondo. La 21ª edizione si svolge a Genova da venerdì 14 a domenica 24 giugno, per chiudersi giovedì 27 giugno a Ventimiglia, al Museo Preistorico dei Balzi Rossi, sulla spiaggia. Il SUQ inaugura l’Estate Spettacolo del Porto Antico e fa parte del calendario Genova dei Festival del Comune di Genova.

Donne, ISOLE, frontiere è il tema della triennalità 2018/2020, Isole il focus di questa edizione. Per raccontare il mondo con lo sguardo delle donne, trovare approdi in luoghi reali o immaginari, oltrepassare le barriere e abbattere i muri. Questa sin dall’inizio nel 1998 è stata la filosofia che ha ispirato le fondatrici Valentina Arcuri e Carla Peirolero, che lo dirige. Ideali uniti a una grande concretezza. Infatti anno dopo anno il SUQ è sempre più attento all’ambiente e ora è diventato plastic free: zero plastica nelle stoviglie (180.000 pezzi nel 2018) e acqua distribuita da apposite fontanelle. SUQ Festival è prodotto dall’Associazione Culturale Chance Eventi – Suq Genova, ha il patrocinio della Commissione Nazionale Italiana UNESCO e di Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare tra i principali Partner il MiBAC e la Compagnia di San Paolo come maggior sostenitore, nell’ambito dell’edizione 2019 del Bando Performing Arts. Tutti gli appuntamenti sono gratuiti eccetto gli spettacoli teatrali. Con questo festival Chance Eventi Suq Genova è entrata a far parte di PERFORMING +, un progetto per il triennio 2018-2020 lanciato dalla Compagnia di San Paolo e dalla Fondazione Piemonte dal Vivo con la collaborazione dell’Osservatorio Culturale del Piemonte, che ha l’obiettivo di rafforzare le competenze della comunità di soggetti non profit operanti nello spettacolo dal vivo in Piemonte, Liguria e Valle d’Aosta.

Il SUQ Festival 2019 si apre il 14 giugno alle h. 16 all’insegna dei bambini e dell’ambiente: la merenda per i più piccoli in collaborazione con l’Istituto Nino Bergese e le borraccette offerte da IREN per i primi 100 visitatori, a sottolineare un Festival totalmente plastic free. Ai giovani, invece, si rivolgerà Goffredo Fofi per suggerire i libri e i film da salvare e da portare nell’isola degli inquieti. “L’anno scorso – afferma Carla Peirolero, direttrice artistica della manifestazione –il 20° SUQ Festival si era chiuso a Ventimiglia con un reading dedicato ad Alessandro Leogrande, insieme a Goffredo Fofi. Ci piace che lui sia con noi ad aprire la 21ª edizione, con un’iniziativa rivolta ai ragazzi e al loro futuro”. Ma il SUQ è anche solidarietà e il concerto di Jo Choneca, alle 21 farà rotta verso il Mozambico, per raccontare i progetti della Comunità di Sant’ Egidio.

La rassegna Teatro del Dialogo, cuore del Festival, presenta otto spettacoli, tra cui due prime nazionali. La prima è Da madre a madre (15-17 giugno, Chiesa di San Pietro in Banchi), nuovo spettacolo scritto e interpretato da Carla Peirolero, Bintou Ouattara e Irene lamponi, dirette da Enrico Campanati. Ispirato al libro di Nuto Revelli L’anello forte, nasce dal confronto fra una madre europea e una madre africana, che scoprono tanti punti in comune, annullando in un lampo le differenze culturali. Arlecchin dell’onda è il secondo spettacolo in prima nazionale (18 e 19 giugno, Chiesa di San Pietro in Banchi), ideato e interpretato da Enrico Bonavera: la maschera della Commedia dell’Arte viaggia per mare e legge il mondo contemporaneo. La rassegna prosegue sull’Isola delle Chiatte (il 20), dove, in collaborazione con Goethe-Institut Genua va in scena Kassandra di Kevin Rittberger, uno spettacolo con una compagnia meticcia che si interroga su chi rischia la vita attraversando il mare. Attrice di grande personalità, Iaia Forte (il 22, Auditorium dell’Acquario) sale sull’Isola di Arturo di Elsa Morante, esplorando il mondo di un adolescente. L’Isola delle Chiatte (il 23) ospita L’immaginifica storia di Esperer di Antonio Damasco, uno spettacolo performance a cui tutti possono assistere dopo avere ritirato il Certifica di esistenza (unico requisito per averlo è essere nati). Si torna all’Auditorium (il 24) per ascoltare una grande narratrice come Laura Curino nel Cantico di terra… e di acqua, su testi di Massimo Carlotto. C’è spazio per il teatro per bambini, con Fifa nera, fifa blu e altre storie (20 e 21), ispirato al libro di Alessandra Ballerini e Lorenzo Terranera, nato a Lampedusa confrontandosi con i bambini che lì sono nati o sono arrivati, per scoprire che le paure sono tutte uguali. La rassegna si chiude a Ventimiglia (il 27), sulla spiaggia dei Balzi Rossi, con Lampedusa Beach di Lina Prosa con Nadia Kibout, un racconto sull’acqua e sull’identità mediterranea.

Il SUQ offre tanta musica, perché il ritmo attraversa tutti i paesi superando ogni confine. Dopo l’apertura con Jo Choneca (il 14), protagoniste internazionali saranno la giovane rapper francese Chilla (il 16), in collaborazione con Hip Hop Festival e le Mandolin Sisters (il 22) dall’India, in collaborazione con Electropark Festival. Artisti italiani con Franca Masu che intreccia jazz e sonorità catalane di Alghero (il 15), il Gruppo Spontaneo Trallalero (il 17), il quartetto genovese Madame Belleville (il 18) e i Trillargento (il 23). Uno spazio speciale avrà la presentazione di Animantiga (Orange Home Records) disco postumo di Roberta Alloisio, indimenticabile amica del Suq, per un viaggio musicale tra Corsica e Genova. Per la danza, la performance The blue hour di Perypezie Urbane all’Isola delle Chiatte il 24, e tutti i giorni alle ore 17 lezioni e dimostrazioni di danze popolari di Ucraina, Georgia, Senegal, Nigeria, Grecia o swing come Lindy Hop.

Molti gli incontri, oltre a Goffredo Fofi (il 14) e i suoi suggerimenti per L’isola degli inquieti, Aboubakar Soumahoro (il 23), il sindacalista dei braccianti, con il libro Umanità in rivolta (Feltrinelli); Evelina Santangelo con Da un altro mondo (Einaudi), di cui parlerà con Paola Caridi e Sabina Minardi (il 22); Marco Revelli, in ricordo del padre Nuto, insieme a Gian Luca Favetto per presentare rispettivamente La politica senza politica (Einaudi) e Si chiama Andrea edito da 66thand2nd (il 16); Pietro Tarallo in un viaggio tra le Isole del mondo (il 24). Tre incontri saranno dedicati al teatro: Oliviero Ponte di Pino dialoga con Carlotta Sami, portavoce UNHCR, su Teatro e migrazioni (il 16); Andrea Porcheddu con il drammaturgo tedesco Kevin Rittberger parleranno di Drammaturgia europea e migrazioni (il 17) in un incontro in collaborazione con Goethe-Institut Genua. Il 20 giugno Giornata Mondiale del Rifugiato approfondimenti sul tema migrazioni con il libro Mosaico della città plurale seguito dalla presentazione di buone pratiche d’accoglienza.

Giovedì 6 giugno 2019 alle 13:00:53
© RIPRODUZIONE RISERVATA


Notizie Genova


































Per la tua pubblicità su Genova Post sfoglia la brochure

Privacy e Cookie Policy

Liguria News