Città della Spezia Liguria News Genova Post Città della Spezia La Voce Apuana
LA REDAZIONE
telefono redazione 010 8935042
fax redazione 010 8934973
Ultimo aggiornamento ore 21.45 del 21 Aprile 2019

Al Ducale dibattito con Franco Monteverde per i suoi 80 anni

Al Ducale dibattito con Franco Monteverde per i suoi 80 anni

Genova - Oggi alle 17,30, nella Sala del Camino di Palazzo Ducale, a Genova, si terrà la presentazione del libro “Sono Franco. Pagine di cultura a Genova dall’istituto Gramsci a oggi”, di Franco Monteverde, edito dalla casa editrice genovese Redazione. Intervengono all’incontro, oltre all’autore, Stefano Bernini, vicesindaco del Comune di Genova; Mario Bottaro, direttore di Redazione; Luca Borzani, presidente della Fondazione Palazzo Ducale; Silvio Ferrari, scrittore.

Questo libro è contemporaneamente la documentazione sull’attività svolta dall’Istituto Gramsci nella Genova degli anni Ottanta-Novanta del XIX secolo e – forse, soprattutto – un “discorso” sulla cultura e sulla cultura politica in Liguria da quel periodo a oggi. Franco Monteverde, che del Gramsci (fondato nel 1973) fu direttore per quasi dieci anni, utilizza le molte informazioni conservate sugli incontri e le iniziative pubbliche dell’Istituto per svolgere una serie di ragionamenti su Genova e su tutta la regione. La prima notazione è come, in buona parte, l’attività culturale di quel periodo (non solo del Gramsci, ma anche del Circolo Turati, del Gallo, di alcune riviste oggi scomparse) trovasse un radicamento nel dibattito sulla trasformazione della città. Di come discutere su temi urbanistici, giuridici, filosofici, politici, ma anche sull’arte, fosse molto spesso un modo per approfondire e presentare temi di attualità – o che avrebbero dovuto essere di attualità – per realizzare una “cultura del fare”. Ma questo libro è anche molto di più. Commentando i temi discussi al Gramsci, Monteverde propone una propria visione di Genova che, partendo dalla storia, analizza il recente passato e giunge all’attualità, entrando tra le quinte delle trasformazioni, ma anche delle occasioni perdute, e guardando alle possibili sfide che ancora oggi si presentano ai genovesi. Dagli anni Ottanta del Novecento, il panorama cittadino e regionale è profondamente mutato sia dal punto di vista sociale sia dal punto di vista economico e politico. Quello che emerge in modo netto è come si sia in buona parte disperso, assieme alla voglia di discutere e di provare a realizzare un futuro, anche un significativo gruppo di uomini di cultura che volevano incontrarsi per ragionare assieme. Si è assistito a uno “sfrangiamento”, a un’atomizzazione che non favorisce né il dibattito né la ricerca di soluzioni utili a costruire un futuro. Monteverde, in una ricostruzione che è anche analisi e ricordo di tante persone in buona parte scomparse, prova a proporre di tornare a parlare, a discutere. E avanza alcune proposte per la Genova di domani.

Franco Monteverde (Genova, 1933) studioso di eventi politici e sociali, è stato dirigente politico e amministratore del Comune di Genova e direttore dell'Istituto Gramsci Ligure. Ha pubblicato “La città mutante. Demografia e risorse di Genova” (Sagep 1984); “Le dinamiche demografiche in storia d'Italia. Le ragioni dall'unità ad oggi” (Einaudi 1995); “I liguri. Un'etnia tra Italia e Mediterraneo” (Vallecchi, 1995); “Sovranità e autonomie mediterranee. Genova e la Liguria” (Vallecchi, 1997); “Liguria Sovrana” (De Ferrari, 1999); “L'oltregiogo. Una terra strategica per l'Italia” (De Ferrari, 2006); “Il Limonte” (De Ferrari, 2009). In questa collana ha pubblicato “Volo libero sul 30 giugno 1960 a Genova” (2011). Dal 1998 è direttore del Centro internazionale di Cultura La Maona.

Mercoledì 10 luglio 2013 alle 14:15:48
© RIPRODUZIONE RISERVATA


Notizie Genova


































Per la tua pubblicità su Genova Post sfoglia la brochure

Privacy e Cookie Policy

Liguria News