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Ultimo aggiornamento ore 15.30 del 16 Novembre 2018

Electropark, il festival di musica elettronica invade i vicoli di Prè. Grosso: «Un esempio di rigenerazione urbana»

La manifestazione sarà attiva dall'8 al 10 novembre: in programma anche un workshop di progettazione partecipata

Electropark, il festival di musica elettronica invade i vicoli di Prè. Grosso: «Un esempio di rigenerazione urbana»

Genova - Un percorso musicale e narrativo inedito, che connette il patrimonio artistico del Centro Storico con un’offerta culturale ibrida, in un viaggio tra il contemporaneo e il classico. Tra edifici storici e luoghi non convenzionali, il quartiere di Prè ospita, da giovedì 8 a sabato 10 novembre, la settima edizione di Electropark, festival internazionale di musica elettronica e sperimentazione artistica.
Tre giorni di concerti dal vivo, dj-set, approfondimenti ed esperienze: «Electropark si sviluppa – racconta Alessandro Mazzone di Forevergreen.fm, direttore generale del festival – nel quartiere di Prè, anticamente uno dei sestieri a ridosso del porto in cui era suddivisa la città, oggi terreno, spesso dimenticato, di culture diverse e strade da riscoprire». Dopo l’anteprima del 13 e 14 ottobre, andata in scena durante i Rolli Days a Palazzo Reale e nella Galleria Nazionale di Palazzo Spinola, Electropark prosegue in altri luoghi di rilevanza storica e culturale, come il Museoteatro della Commenda, la Chiesa Inferiore di San Giovanni, il Mercato Ittico dei pescatori della Darsena e i Truogoli di Santa Brigida. «Un festival di musica elettronica e sperimentazione artistica a livello internazionale, che si svolge tra gli edifici storici del quartiere di Prè mettendo in relazione l'offerta culturale con il nostro patrimonio artistico – spiega l'assessore alle Politiche culturali Barbara Grosso – Un esempio di rigenerazione urbana, che dialoga con la cultura, dispiegandosi in un viaggio tra il contemporaneo e il classico».

Voci e strumenti arcaici tibetani, techno, world music, i suoni del sitar, artisti internazionali e locali, musica elettronica, ma anche un’installazione che vedrà collaborare i residenti di piazza dei Truogoli di Santa Brigida e un workshop di progettazione partecipata, che coinvolge «in tavoli di lavoro – prosegue Alessandro Mazzone – associazioni culturali, istituzioni, cittadini e commercianti, per individuare azioni di rilancio culturale del quartiere di Prè. Dal 2012 siamo impegnati nella valorizzazione della cultura della musica elettronica, ed è un onore coinvolgere nel nostro progetto di rigenerazione urbana artisti di calibro mondiale come Atom™, Legowelt, An-i, rRoxymore e Pasiphae».

Sabato 27 ottobre 2018 alle 10:30:39
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