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Ultimo aggiornamento ore 09.00 del 12 Novembre 2019

Il più grande telescopio concepito per l’astronomia ottica e infrarossa al Festival della Scienza

GLI APPUNTAMENTI DI DOMANi
Il più grande telescopio concepito per l’astronomia ottica e infrarossa al Festival della Scienza

Genova - Sono 14 gli appuntamenti, tra incontri e spettacoli, in programma domani mercoledì 30 ottobre al Festival della Scienza di Genova. Gli 85 laboratori e le 25 mostre proseguono regolarmente, con apertura alle 9. Il futuro dell’uomo svetta sulle Ande cilene: è l’Extremely Large Telescope (ELT), il più grande telescopio concepito per l’astronomia ottica e infrarossa. Ferdinando Patat, astrofisico a capo dell’ufficio dei programmi osservativi dello European Southern Observatory, spiega in La Levata del gigante (Palazzo Ducale, Sala del Maggior Consiglio, ore 18:00) quali sono le tecnologie e le rivoluzioni prospettate grazie a ELT. Barbara Mazzolai, scienziata e inventrice del primo robot della storia ispirato al mondo vegetale, indaga in La natura geniale sulla possibilità dell’utilizzo della tecnologia per riprodurre la potenza del mondo vegetale (Palazzo Ducale, Sala del Minor Consiglio, ore 21:30). Come sono state identificate le onde gravitazionali? Come sono stati costruiti i giganteschi rivelatori che hanno permesso di osservare il fenomeno per la prima volta? A queste e molte altre domande rispondono in L’urlo dell’Universo (Palazzo Ducale, Sala del Maggior Consiglio, ore 21:00), Pia Astone e Dario Menasce dell’INFN.
L’astronauta Umberto Guidoni, da sempre molto disponibile al dialogo con i più piccoli, con l’illustratore Andrea Valente affascina i più piccoli con il suo racconto delle missioni spaziali più affascinanti di sempre (Voglio la Luna!, Galata Museo del Mare, Auditorium, 17:00). Le tecnologie più avanzate applicate all’arte, per celare i segni del tempo: di questo e molto altro tratta l’incontro Giallo van Gogh con Franco Gambale, direttore dell'Istituto di Biofisica del Cnr, nonché membro del consiglio scientifico del Festival della Scienza, Costanza Miliani, ricercatrice presso l'Istituto di scienze del patrimonio culturale del Cnr, e con lo storico e critico d’arte Antonio Cerasa (Palazzo Ducale, Sala del Minor Consiglio, ore 18:30). Modera Sandra Fiore. Di mondi distopici in cui gli insetti sono scomparsi parlano invece Giovanni Guidelli e Francesco Grifoni nello spettacolo L'Impollinatore (Teatro della Tosse, Sala Dino Campana, ore 21:00).
È possibile coltivare ortaggi senz’acqua? Il professore dell’Università di Torino Andrea Schubert spiega fino a che punto si può obbligare una pianta a risparmiare acqua, soffermandosi su una pianta “bandiera” del Made in Italy: il pomodoro (Coltivare ortaggi (quasi) senz’acqua?, Palazzo Ducale, Cisterne, ore 18:00). Di matematica e nuove scoperte parla Giorgio Dendi, campione italiano in carica di calcolo mentale, nella lectio magistralis Il Triangolo di Dendi (Palazzo della Borsa, Sala delle Grida, ore 17:30). Alessandro Annunziato e Alessandra Zampieri di JRC illustrano le peculiarità di Una Boa GPS per identificare gli tsunami, un progetto di ricerca europeo effettuato nel Mar Ligure (Palazzo Ducale, Informagiovani, ore 17:30). Conoscere la natura e l’origine dei cambiamenti climatici è fondamentale per comprendere i comportamenti da adottare e per arginare il fenomeno. Moderati da Alberto Pilotto, Rita Bugliosi, Angelo Caruso, Antonello Pasini, Paola Salvati e Angelo Viola approfondiscono il tema, proiettando anche il cortometraggio Warning realizzato dagli studenti del liceo Vittoria Colonna di Roma (Ospedale Galleria, Salone Congressi, ore 10:00).

A 500 anni dalla morte di Leonardo da Vinci, Ezio Bolzacchini, Pasqualina D’Ursi, Chiara Rostagno e Sandra Fiore portano alla scoperta del restauro “ambientale” del Cenacolo Vinciano dove è custodita l’Ultima Cena (Leonardo da Vinci. Lunga vita all’Ultima Cena, Palazzo Ducale, Sala del Minor Consiglio, ore 11:00). Pietro Romanengo svela i “dolci segreti” de La frutta nell’arte della confetteria alla Confetteria Pietro Romanengo 1780 (ore 16:00). Infine, l’attrice e autrice Francesca Isola, presidente della Scuola Genovese di Improvvisazione Teatrale, e Giovanni Petrillo, professore ordinario di Chimica Organica dell’Università di Genova approfondiscono la figura di Primo Levi (Quel minuscolo, gigantesco gioco, Acquario di Genova, Auditorium, ore 17:00), mentre Valentina Camerini racconta La storia di Greta Thunberg (Museo di Storia Naturale Giacomo Doria, Auditorium, ore 16:30).

Martedì 29 ottobre 2019 alle 11:03:54
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