Genova Post La Voce del Tigullio Città della Spezia La Voce Apuana
LA REDAZIONE
telefono redazione 010 8935042
fax redazione 010 8934973
Ultimo aggiornamento ore 14.45 del 19 Gennaio 2020

Monêtre, primo disco e presentazione a La Claque

Monêtre, primo disco e presentazione a La Claque

Genova - "Monêtre" è l'album d'esordio dell'omonima band ligure, registrato e mixato da Nicola Sannino al Tabasco Studio di Sori uscito ieri per Libellula Music/OuZeL/Marsiglia, distribuito da Believe/Audioglobe. I Monêtre si ispirano all'alt-rock degli anni Novanta e Duemila e al contempo, grazie alla magnetica voce di Federica, strizzano l'occhio all'indie-pop più moderno, per una resa finale omogenea ed equilibrata, seppur influenzata da diverse esperienze e gusti musicali. Un disco nostalgico e riflessivo, talvolta energico, altre volte drammatico o rabbioso. Monêtre suona in modo volutamente simile a come sarebbe dal vivo: in studio, infatti, si è lavorato proprio cercando un bilanciamento tra il restare fedeli al sound naturale della band, e l'esplorare le possibilità concesse dalla registrazione in studio.

"Il progetto Monêtre per me è nato dall'intenzione, direi quasi ossessione, di voler realizzare un album che riprendesse la purezza delle sonorità del decennio a cavallo dei Duemila in cui gli strumenti tradizionali del rock (chitarre, basso e batteria) hanno un gusto genuino, pochi effetti, e suonano con un'immediatezza che è difficile cogliere nei dischi molto prodotti - spiega Mauro Costagli - Volevo associare ritmiche per me più intriganti (i 7/4 e i suoi derivati), accordature diverse per le chitarre, armonie il più possibile originali, senza rinnegare l'impronta grunge della mia formazione. Sono felice della resa finale del disco perché, oltre a trovarci concretizzate le mie motivazioni iniziali, ci scopro ogni volta il valore aggiunto di ogni membro della band: dal gusto delle batterie di Luca, alla fantasia delle chitarre di Marco, dalla coerenza dei bassi di Ale alla naturalezza della voce di Federica, che rende melodici e spontanei anche passaggi che, in fase compositiva, mi sembravano più ostici".
"Quando Ale mi ha fatto ascoltare i brani, chiedendomi se volevo cantarci su, ero molto scettica: il sound complesso, le chitarre, con i loro arpeggi e armonie, mi sembrava dessero già di per sé un senso alle canzoni; temevo anche che aggiungere le voci a distanza, lontana dal resto della band, sarebbe potuto risultare "forzato" - ammette Federica Tassano - All'inizio è stato piuttosto complicato e frustrante, poi però, una canzone dopo l'altra, ho cominciato a divertirmi e prendere gusto nel cercare soluzioni vocali semplici per brani complessi e sono contenta del risultato raggiunto". "Sono stato invitato a unirmi alla band quando quasi metà dei brani erano già stati scritti - dice Marco Siddi - La mia prima reazione è stata 'Siete così sicuri che questa band abbia bisogno di una seconda chitarra?'. E poi ho scoperto che a volte tocca darsi da fare anche per dimostrare di aver avuto torto".

La band sarà in concerto per presentare il disco il 26 dicembre a la Claque di Genova (qui la prevendita). Il disco è disponibile su Spotify qui

Sabato 7 dicembre 2019 alle 09:15:16
© RIPRODUZIONE RISERVATA


Notizie Genova


































Per la tua pubblicità su Genova Post sfoglia la brochure

Privacy e Cookie Policy

Liguria News