Città della Spezia Liguria News Genova Post Città della Spezia La Voce Apuana
LA REDAZIONE
telefono redazione 010 8935042
fax redazione 010 8934973
Ultimo aggiornamento ore 08.00 del 17 Giugno 2019

Oltre 23mile presenze per la quattro giorni de "La Storia in Piazza"

Ha chiuso questa edizione del festival Luciano Canfora con la lectio "Il futuro dell’utopia"

c'è già il nuovo tema
Oltre 23mile presenze per la quattro giorni de `La Storia in Piazza`

Genova - La decima edizione di "La Storia in Piazza", curata da Luciano Canfora con Franco Cardini chiude con oltre 23.000 presenze. La rassegna dedicata al tema UTOPIA in quattro giorni (dal 4 al 7aprile) ha proposto anche quest’anno numerosissime occasioni per approfondire sia da un punto di vista storico, sociologico, filosofico e umanistico il tema proposto.

Numeri - Sono state 51 le conferenze, oltre 150 tra attività e laboratori didattici, 4 le mostre, 2 conferenze spettacolo, 1 serata con proiezioni fino a notte inoltrata di cortometraggi. Le conferenze dedicate alle scuole, nelle giornate di giovedì e venerdì, sono state seguite in streaming da oltre 1100 istituti della Liguria, Piemonte, Lombardia e in particolare di Milano. Un’offerta culturale di altissima qualità, premiata da un folto pubblico per tutte le giornate del festival.

Presenze - Tra i vari ospiti che hanno portato il loro contributo ricordiamo Antonio Brusa ( La città ideale tra storia e utopia ), Giorgio Metta ( Uomini e macchine ), Alessandro Vanoli ( L’isola che non c’è, da Sindbad a Lewis Carrol ) E ancora Donatella Di Cesare (La pace perpetua. Con Kant, oltre Kant), Guido Paduano (L'utopia in musica: il Don Chisciotte di Massenet), Gian Enrico Rusconi (Cosa resta dell'utopia), Franco Cardini (Utopia e regalità), Michelangelo Bovero (Europa. Un’altra utopia capovolta? Rileggendo il Manifesto di Ventotene) Alain Schnapp (Sull’opera di Charles FourierCharles Nicolas Cochin, Louis-Sébastien Mercier e Charles Fourier: dall’utopia dell’antichità all’utopia rivoluzionaria), Giulia Sissa (Un popolo filosofo o un popolo ridicolo? Democrazia e utopia), Ferdinando Fasce e Emanuela Scarpellini (Advertising the American Dream/L’evoluzione dei consumi), Chiara Saraceno ed Elda Guerra (Uguali e diverse: la rivoluzione femminile, Michel Delon (Utopia e Lumi), Alessandro Barbero (La paura dell’anno Mille), Gian Maria Bravo ( I socialisti utopisti ), Franco Fabbri (Musica e utopia), Luciano Violante (Adriano Olivetti, tra utopia ed eresia), Emilio Gentile (Il mito dell’”uomo nuovo”) Gianfranco Pasquino (L’utopia liberale).

Lectio - Ha chiuso questa edizione del festival Luciano Canfora con la lectio Il futuro dell’utopia, ponendo il quesito se sia possibile far previsioni sull’eventualità di una ulteriore sopravvivenza di un atteggiamento etico-politico (l’utopia) che ciclicamente viene dato per spacciato, quando al centro della questione vi è la discussione sulla «modificabilità» della natura umana: una questione che ottenne nel mondo antico, greco e romano, risposte per lo più paralizzanti e che si intreccia con le grandi «religioni di salvezza» per sfociare nella grande speranza novecentesca della formazione dell’«uomo nuovo». La Storia in Piazza si conferma per il prossimo anno dal 2 al 5 aprile, sempre con la curatela di Luciano Canfora con Franco Cardini, e il tema è "Raccontare la Storia".

Domenica 7 aprile 2019 alle 18:45:15
© RIPRODUZIONE RISERVATA


Notizie Genova


































Per la tua pubblicità su Genova Post sfoglia la brochure

Privacy e Cookie Policy

Liguria News