Città della Spezia Liguria News Genova Post Città della Spezia La Voce Apuana
LA REDAZIONE
telefono redazione 010 8935042
fax redazione 010 8934973
Ultimo aggiornamento ore 11.20 del 18 Giugno 2019

Rassegna di Drammaturgia contemporanea: puntuale e attesissimo, torna l'appuntamento estivo del Teatro di Genova

24esima edizione
Rassegna di Drammaturgia contemporanea: puntuale e attesissimo, torna l´appuntamento estivo del Teatro di Genova

Genova - Partirà mercoledì 29 maggio e accompagnerà le serate culturali genovesi fino al 6 luglio la 24esima edizione della Rassegna di Drammaturgia contemporanea, sdoppiandosi tra la Piccola Corte e la Sala Mercato del Teatro Nazionale di Genova.

La rassegna - All'interno di questa edizione - come consuetudine - verranno presentati in prima nazionale 5 spettacoli: si parte con Bashir Lazhar (29 maggio-8 giugno, Piccola Corte), testo di Evelyn de la Chenelière - una delle più importanti - tradotto da Fabio Regattin, la cui regia è affidata a Thaiz Bolzano. Al suo interno lo spettacolo racconta di come Bashir si ritrovi improvvisamente a sostituire un'insegnante che si è suicidata, lasciando i bimbi della sua classe traumatizzati: solo la sensibilità del ragazzo riuscirà ad aiutare i piccoli a elaborare il lutto, seppur con molta diffidenza da parte dei genitori.
Il secondo spettacolo sarà, poi, Estate in dicembre (5-15 giugno, Sala Mercato): il testo - scritto dalla spagnola Carolina África Martín Panarea, tradotto da Antonella Carino e la cui regia è affidata ad Andrea Collavino - racconta la storia di una famiglia composta da una nonna e tre nipoti, intrappolate in un groviglio di conflitti generazionali ma che, per quanto provino, non riescono a separarsi.
Il terzo spettacolo sarà Sono come voi, amo le mele (12-22 giugno, Piccola Corte), un testo tedesco di Theresia Walser, tradotto da Clelia Notarbartolo e con la regia di Barbara Alesse. Al suo interno, lo spettacolo racconta la storia di tre donne ambiziose, probabilmente volti noti, depositarie di segreti e "chiuse nel ring della storia", che si preparano a prendere parte a una conferenza, durante la quale si sfideranno fino al massacro.
Il quarto spettacolo della rassegna sarà, poi, Rob (19-29 giugno, Sala Mercato), testo greco di Efthynis Filippou tradotto da Maurizio De Rosa: la sua regia è affidata ad Alberto Giusta e al suo interno viene presentato Rob. Ma chi è Rob? È un mistero, un puzzle raccontato da un monologo a più voci, forse quello di un coro di personaggi o il delirio di una personalità multipla.
L'ultimo spettacolo sarà, infine, quello siriano The Confession (26 giugno-6 luglio, Piccola Corte) di Wael Qadour, tradotto da Daniela Potenza. Il regista Simone Toni qui metterà in scena un teatro messo in scena sotto le bombe, in mezzo alle macerie e sotto il totale controllo di un regime che tutto vede e tutto controlla.

I copioni sono arrivati da paesi forse un po' "inconsueti" per il teatro italiano, ma l'attenzione verso questa edizione - curata da Angelo Pastore, Marco Sciaccaluga, Giorgio Gallione e Andrea Porcheddu - è stata davvero alta. I testi sono molto diversi tra loro, ma presentano un fil rouge comune: sono tutti spettacoli che richiederanno anche una certa dose di sperimentazione e di creatività da parte dei registi, ma comunque tutti comprensibili, capaci di attrarre a tutto tondo l'attenzione del pubblico e, soprattutto, curiosi, strani e - in alcuni casi - anche molto "pericolosi".

Giovedì 23 maggio 2019 alle 13:00:30
© RIPRODUZIONE RISERVATA


Notizie Genova


































Per la tua pubblicità su Genova Post sfoglia la brochure

Privacy e Cookie Policy

Liguria News