Città della Spezia Liguria News Genova Post Città della Spezia La Voce Apuana
LA REDAZIONE
telefono redazione 010 8935042
fax redazione 010 8934973
Ultimo aggiornamento ore 09.00 del 21 Agosto 2018

«No a una Genova fantasma. Chiediamo un freno alla grande distribuzione»

Il grido di allarme è arrivato da Ascom Confcommercio Genova

«No a una Genova fantasma. Chiediamo un freno alla grande distribuzione»

Genova - «Le notizie di questi giorni in merito alle notizie di insediamento di grandi strutture di vendita in città sono più che inquietanti. Se venissero confermate, da levante all’estremo ponente, passando per la Valbisagno, pare si prospetti un panorama di aperture che riteniamo sarebbe un fortemente deleterio per la nostra città»: lo ha dichiarato Paolo Odone, Presidente Ascom Confcommercio Genova.

Vendite - «Non riusciamo davvero a comprendere come possa essere possibile pensare all’inserimento in città di ulteriori grandi superfici di vendita rispetto a quelle già esistenti che hanno già superato i limiti della saturazione generando effetti fortemente negativi sul tessuto commerciale di vicinato. Ma a quale idea di città si sta pensando? A quale idea di centri storici, di quartieri e di socialità? Non possiamo in alcun modo immaginare la nostra città invasa dalla GDO che crea delle polarizzazione commerciali avulse dal territorio e fini a sè stesse. Non possiamo immaginare i nostri splendidi quartieri diventare deserti ed abbandonati, colpiti dal degrado. Siamo fortemente contrari al modello di una “città” costellata di mall. Pensiamo che il commercio sia un fattore estremamente importante in una città vissuta, in quartieri ricchi di vitalità - ha proseguito - Non vogliamo che la nostra città diventi un grande NON-luogo privo di identità, relazione e storia. Abbiamo avuto modo di dire più volte al Sindaco quanto fosse necessaria un’inversione di rotta rispetto al recente passato e un chiaro segnale di svolta a favore del commercio di vicinato. A partire dalle richieste in fase elettorale e anche nella giornata dedicata agli Stati Generali che come Ascom abbiamo già realizzato», ha concluso.

Negozi - Per Agostino Gazzo presidente della Consulta dei CIV Ascom Confcommercio «ci sono indubbiamente segnali positivi ad esempio sul turismo e sul sostegno che il Comune sta dando ai CIV ma se poi si lavora in parallelo ad una “città” basata sulla grande distribuzione allora riteniamo che ci sia un problema molto importante da affrontare. I cittadini amano la loro città perché è ancora ricca di negozi di qualità, i turisti sono affascinati dai nostri quartieri anche perché offrono vitalità, merci e servizi particolari, unici, introvabili altrove. Se si lavora a delibere per la tutela del centro storico ma dall’altra parte non si dichiara e non si concretizza una posizione chiara nei confronti della GDO allora si rischia di fare tutto e il contrario di tutto. Come Ascom nell’ultimo anno abbiamo costituito 10 nuovi CIV. Per noi la direzione da seguire è questa: non quella di pochi amministratori delegati che aprono sul territorio e poi da un momento all’altro se ne vanno senza lasciare niente, ma il commercio fatto da tanti volti, tante teste che si vogliono unire per essere protagonisti della propria città e decidere insieme la propria storia ed il proprio futuro. A volere rappresentare tutte le richieste si finisce per non rappresentare niente. Bisogna scegliere».

Venerdì 27 luglio 2018 alle 18:10:09
© RIPRODUZIONE RISERVATA


Notizie Genova
































Uffici redazione: Palazzo Ducale, primo piano del cortile maggiore
Piazza Matteotti 9, 16123, Genova - tel. (+39) 010 8935042 fax (+39) 010 8934973

Per la tua pubblicità su Genova Post sfoglia la brochure

Privacy e Cookie Policy

Liguria News