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Ultimo aggiornamento ore 17.30 del 11 Dicembre 2018

Commercio estero, la Liguria rappresenta una quota marginale

Commercio estero, la Liguria rappresenta una quota marginale

Genova - «Il 2017 è stato caratterizzato da importanti avvenimenti politico-economici che hanno pesantemente modificato gli equilibri mondiali. A livello nazionale, il commercio internazionale ha registrato un trend positivo (+ 4.7%). In generale, il commercio internazionale è cresciuto maggiormente nei Paesi in via di sviluppo (+5.7%) rispetto ai Paesi sviluppati (3.5%). L'Italia
si colloca per esportazioni e importazioni rispettivamente al nono e decimo posto a livello mondiale»: i dati sono emersi relazione annuale di ALCE sullo stato del commercio internazionale.

Import ed export - «In questo scenario, la Liguria rappresenta ancora una quota marginale del commercio estero nazionale: nel 2017 sono state importate merci per 8,9
miliardi di euro e esportate merci per 7,9 miliardi (1,8% del totale). Nonostante i dati assoluti mostrino una posizione ancora secondaria per la nostra regione, l'andamento delle importazioni e delle esportazioni ha avuto una dinamica molto positiva nell'ultimo anno. Nel 2017 le esportazioni dalla Liguria e le importazioni verso la nostra regione sono aumentate notevolmente (+8%; +15%) con un trend superiore anche a quello medio nazionale (+7%; +9%). L'aumento delle esportazioni dalla Liguria è stato in linea con quello registrato nel Nord Ovest. In particolare, escludendo le cosiddette componenti volatili (commesse navali e prodotti petroliferi raffinati), l'aumento delle esportazioni, tra il 2016 e il 2017, ha raggiunto il 15%. A livello geografico, il 43% delle importazioni e il 47% delle esportazioni liguri ha come partner un Paese europeo. Le restanti importazioni provengono per il 27% da Paesi asiatici, per il 16% dall'Africa e per il 13% dall'America. Le esportazioni extra-europee sono invece indirizzate verso Asia (22%), America (17%) e Africa (11%). Inoltre la Liguria importa prodotti prevalentemente da Spagna, Stati Uniti, Azerbaigian, Germania, Francia, Nigeria, Regno Unito, Cina, Giappone, Paesi Bassi. I primi tre partner commerciali per esportazioni sono invece Stati Uniti, Francia e Germania. La politica statunitense di Donald Trump, con l'introduzione di
restrizioni al commercio con gli USA, rischiano di penalizzare fortemente i commerci liguri. In generale, infatti, nel 2017 gli Stati Uniti sono stati il primo partner commerciale della Liguria in termini di export. Anche depurando i dati dalla cantieristica navale, gli USA restano il terzo partner per esportazioni, preceduti da Francia e Germania. Nel 2017 la Liguria ha esportato merci verso gli Stati Uniti per 879 milioni di euro mentre le importazioni ammontavano a 771 milioni. Tra il 2016 e il 2017 le esportazioni verso gli USA sono cresciute in modo significativo,
anche grazie a un aumento nell'export connesso al settore navale. Escludendo navi e imbarcazioni, in generale, l'export ligure verso gli Stati Uniti si compone prevalentemente di prodotti chimici (15%), macchinari e apparecchiature (13%), e prodotti alimentari (7%). A livello di trend, in aggiunta al settore navale, in forte aumento le esportazioni di articoli in gomma (passato da 2,5 € a 32,3 milioni di €) e i prodotti connessi al metallo e gli autoveicoli/rimorchi. In aumento anche l'export di macchinari e di oli e grassi vegetali e animali».

Martedì 19 giugno 2018 alle 12:30:17
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