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Ultimo aggiornamento ore 20.50 del 19 Settembre 2018

Oltre 9600 imprese green in Liguria, la metà nella provincia di Genova

Oltre 9600 imprese green in Liguria, la metà nella provincia di Genova

Genova - Sono oltre 9.600 le imprese della Liguria che hanno effettuato investimenti in prodotti e tecnologie green nel periodo 2011–2017, oltre 5000 nella provincia di Genova. E la green economy è una leva per lo sviluppo: le medie imprese manifatturiere che hanno investito negli ultimi tre anni?in tecnologie green prevedono un aumento del fatturato nel 57% dei casi . ?
Non solo. La sostenibilità è sempre più strategica per le aziende, come mostra un recente studio realizzato da CSR Manager Network, Assonime e ALTIS focalizzato in particolare sulle imprese quotate italiane : oltre il 70% delle imprese analizzate ha inserito nel proprio piano strategico obiettivi socio-ambientali, in aumento rispetto al 40% riscontrato nel 2013 dalla stessa indagine.

Per fare il punto sulla responsabilità sociale d’impresa delle organizzazioni in Liguria, torna a Genova Il Salone della CSR e dell’innovazione sociale, il più importante evento in Italia sulla sostenibilità, giunto alla sua sesta edizione. L’appuntamento è a Palazzo della Meridiana dove saranno presentate le testimonianze di Costa Edutainment con Friend of the Sea, ERG, Enel, ITT – Istituto Italiano di Tecnologia, Consorzio Agorà, HelpCode, Studio AG con Scuola Channel, Grafica KC, Digital Tree, Next, Agende Rosse.

"Siamo orgogliosi di questa tappa genovese del Salone sulla CSR e dell’innovazione sociale perché lo abbiamo dedicato all'operato delle nostre aziende in una prospettiva futura, fornendo esempio concreto e con un approccio che coinvolgerà da vicino i ragazzi delle scuole secondarie" afferma Giovan Battista Valsecchi, Presidente di ETIClab.

L’incontro sarò aperto da Rossana Revello, Presidente del Gruppo Tecnico RSI di Confindustria, con un focus sul Manifesto La Responsabilità sociale d’impresa per l’Industria 4.0 recentemente presentato dall’organizzazione e articolato in diversi punti: maggiore governance per la competitività; attenzione ai problemi sociali e ambientali; sostegno all’innovazione di modelli di business e strategie aziendali orientate al raggiungimento degli SDGs (Sustainable Development Goals) dell’Agenda 2030; promozione della formazione e della ricerca; supporto a politiche e sistemi di gestione per assicurare l’integrità dei comportamenti e contrastare la corruzione; individuazione di adeguati strumenti di politica economica; sviluppo di partnership pubblico-private e con il terzo settore.

Fra le molte iniziative presentate alla tappa genovese del Salone della CSR e dell’innovazione sociale quella dell’Istituto Italiano di Tecnologia (IIT) si focalizza su un’esperienza di economia circolare che inizia il suo percorso proprio nel territorio genovese. Il progetto, realizzato dal team di ricerca Smart Materials guidato da Athanassia Athanassiou in collaborazione con Società Gestione Mercato di Genova (SGM) e Ascom Confcommercio, permetterà di convertire gli invenduti dei mercati ortofrutticoli in plastica 100% biodegradabile realizzando packaging ecosostenibile per frutta e verdura. È già stato messo a punto un prototipo di imballaggio in bioplastica, il tradizionale "alveolo" che contiene il prodotto nelle cassette di frutta e verdura e ne preserva l’integrità, realizzato interamente a partire dallo scarto dei carciofi invenduti al mercato ortofrutticolo genovese. Queste tecnologie riescono contemporaneamente a prevenire lo smaltimento dei rifiuti vegetali, risparmiando un onere, a recuperare materia prima dal rifiuto organico e a ridurre l’utilizzo di plastica non biodegradabile e da fonti fossili.
Social innovation e rigenerazione urbana sono invece gli obiettivi del Consorzio Agorà, impresa sociale che vive a stretto contatto con il territorio genovese intercettando “nuovi” bisogni dei cittadini e sperimentando nuovi servizi. Fra questi, il Mani_MAN, il portierato di quartiere: un operatore a disposizione di una serie di condomìni per svolgere servizi quali andare a pagare le bollette, consegnare la spesa a domicilio, ritirare pacchi, fare attività di bricolage in casa o dogsitting. L’ufficio è un’edicola di giornali riadattata in mezzo a una nota piazza genovese nel quartiere Foce con un altissimo tasso di cittadinanza anziana. In una città over 65 come Genova il progetto, che ad oggi è gratuito per i cittadini, vuole contrastare le “solitudini urbane” ed è realizzato in collaborazione con Comune di Genova/Municipio Medio Levante, ANACI, AMIU e il supporto della Compagnia di San Paolo.

La salute del mare e delle sue forme di vita è l’obiettivo 14 dall’Agenda 2030 dell’Onu per uno sviluppo sostenibile. Ad esso si rivolge l’impegno di Costa Edutainment che nel 2017 ha aderito alla campagna dell’Unione Europea #our ocean per il “marine litter” dedicando una delle vasche espositive dell’Acquario di Genova, una delle strutture gestite dall’azienda, alla “plasticomedusa”, abitante di tutti i mari del mondo e spesso scambiata per cibo, con conseguenti gravi rischi per la salute e la sopravvivenza di animali marini. E fra le attività di educazione, sensibilizzazione e ricerca promosse da Costa Edutainment ci sono il Progetto di sull’interferenza delle microplastiche nella catena alimentare marina, con ISMAR-CNR; Plastifiniamola, campagna di sensibilizzazione nell’ambito del progetto Salva una specie, attivo nelle strutture gestite dall’azienda sulla riviera Adriatica; i progetti finanziati Fisch scale e Mister Goodfish per la pesca sostenibile e il consumo responsabile.

Giovedì 22 marzo 2018 alle 15:00:19
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