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Ultimo aggiornamento ore 17.05 del 19 Novembre 2018

Polizza auto a km: come funziona?

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Polizza auto a km: come funziona?

Genova - Nonostante il lieve calo degli ultimi anni, le polizze auto in Italia continuano a viaggiare su livelli notevolmente più alti rispetto a quelli medi europei. Neanche l'introduzione della scatola nera ha avuto l'effetto di ricondurre la dinamica delle tariffe verso il basso, costringendo quindi gli automobilisti italiani a sborsare cifre che hanno pochi eguali nel continente europeo ad ogni rinnovo assicurativo. Tanto da spingere molti automobilisti a non adottare alcuna polizza e circolare sprovvisti di assicurazione lungo le strade nazionali, sottoponendosi in tal modo a rischi di non poco conto. In molti hanno quindi deciso di monitorare il mercato, alla ricerca di possibili soluzioni in grado di far risparmiare qualcosa. Tra di esse, particolare attenzione ha destato l'assicurazione auto a chilometro: di cosa si tratta?

Cos'è l'assicurazione auto a chilometro
Le assicurazioni auto chilometriche sono quelle polizze ideate per gli utenti che sono soliti utilizzare poco la propria autovettura. Automobilisti che percorrono un numero limitato di chilometri, circostanza la quale ha spinto le compagnie a varare questa particolare formula, al fine di evitare che quella tradizionale si riveli troppo onerosa in relazione alle effettive necessità. Le RCA chilometriche sono note anche come polizze a consumo e comportano di conseguenza la possibilità di fruire di sconti sensibili sui premi. La conditio sine qua non è che però non venga oltrepassata una certa soglia di percorrenza, oltre la quale scatta il pagamento di una cifra aggiuntiva tale da inficiarne la convenienza.

Come funziona
Come funziona l'assicurazione a chilometro? Secondo Qualeconviene, il fulcro della formula è appunto la fissazione di una soglia, solitamente posta a 5mila chilometri, sotto la quale la compagnia pratica uno sconto corposo sul normale premio assicurativo, tale da poter arrivare alla metà rispetto alle cifre consuete.
Per poter verificare gli effettivi chilometri percorsi dall'utente, diventa naturalmente necessario installare la scatola nera, ovvero il dispositivo satellitare mobile provvisto di GPS, il quale provvede a monitorare i comportamenti di guida del conducente e condurre alla localizzazione dell'auto, in caso di furto

Quanto costa l'installazione della scatola nera?
Naturalmente sono molti coloro che si chiedono se l'installazione della scatola nera sulla propria auto, che è il corollario alla polizza a consumo, non sia destinata ad inficiare la convenienza di questo genere di assicurazione. Da questo punto di vista possiamo però rassicurare gli utenti, in quanto solitamente essa viene concessa in comodato gratuito dalle compagnie e si rende necessario soltanto pagare le spese legate alla sua installazione. Sarà compito del consumatore farsi dei calcoli in modo da capire se l'incidenza di questo costo aggiuntivo possa comunque conservare la convenienza iniziale. Va peraltro segnalato come la compagnia Groupama offra la possibilità di installare in autonomia la propria scatola nera, quindi senza costi in tal senso.

Occorre monitorare il mercato
Come abbiamo ricordato sono molte le compagnie che offrono questa particolare formula ai propri clienti. Oltre a Groupama, vanno ricordate ad esempio Allianz, Sara, Genertel e Unipol.
Per capire quale sia quella più conveniente occorre naturalmente partire dalle proprie esigenze e rapportarle ad ognuna delle proposte attualmente presenti sul mercato. Per farlo si può anche approfittare dell'opportunità offerta dai comparatori online, ovvero da quei siti che mettono appunto a confronto le varie soluzioni proposte dalle compagnie. Una via sempre più praticata dai nostri connazionali e che può in effetti consentire di risparmiare anche in maniera notevole.

Conviene realmente l'assicurazione a consumo?
La domanda chiave, a questo punto, è la seguente: conviene realmente aderire ad una formula di questo genere?
La risposta è sicuramente positiva, a patto di capire che la convenienza è limitata al caso in cui non si oltrepassi la soglia stabilita a livello contrattuale. Una volta che tale limite venga varcato, la convenienza decade del tutto e si tramuta nel suo opposto. Ecco perché occorre pensarci con molta attenzione prima di sottoscrivere una polizza a consumo.

Mercoledì 26 settembre 2018 alle 17:40:58
© RIPRODUZIONE RISERVATA


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