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Ultimo aggiornamento ore 18.16 del 14 Novembre 2019

Porto di Genova, Spediporto: «Fermi i controlli ai contenitori, inaccettabile»

Porto di Genova, Spediporto: «Fermi i controlli ai contenitori, inaccettabile»

Genova - «La situazione, già critica nelle scorse settimane, sta assumendo livelli insostenibili per operatori ed importatori. Contenitori, con merce per decine di milioni di euro sono fermi ad aspettare controlli che, se tutto va bene, potranno farsi solo dopo il lungo periodo di ponti e festività»: così Giampaolo Botta DG Spediporto.

Traffici - «I nostri operatori sono tutti in ufficio, i traffici internazionali non conoscono tutte le nostre festività ed è dura spiegare il fatto che ci vorranno anche più di dieci giorni per un controllo sanitario o in dogana. Parlare di infrastrutture e di alta tecnologia non ha senso fino a quando non si assumerà prima di tutto una mentalità orientata al business ed ai servizi. I controlli devono esserci e noi siamo i primi a sostenerlo - sottolinea Botta - teniamo alla qualità che finisce sulle tavole degli italiani, ma il rischio è di perdere importanti linee di traffico. Merce alimentare, surgelati, pesce, carne, frutta e verdura non possono aspettare 10 giorni per un controllo. Così come non è possibile accettare che il più importante Porto italiano si trovi in queste settimane con solo tre funzionari dell'ufficio di Sanità e con una manciata di Funzionari di Dogana. Abbiamo bisogno di organici adeguati e di capacità organizzativa da parte delle nostre amministrazioni».

Controlli - «C'è poi anche un discorso di sicurezza - aggiunge Botta - sono controlli che devono essere effettuati in tempi certi, in poche ore, onde evitare rischi per gli stessi lavoratori. Il personale addetto a questi controlli è lo stesso da dieci anni a questa parte ed il traffico è raddoppiato, risultato: i tempi si sono allungati considerevolmente, i contenitori restano in catasta anche giorni prima di essere controllati, in questo modo viene svilita anche la normativa che tende a prevenire l'esposizione ad eventuali agenti nocivi. Lo diciamo da tempo e lo confermiamo oggi, il ciclo dei controlli deve essere potenziato, migliorato e reso più efficiente. Si potrebbero fare oltre 100 assunzioni tra pubblico e privato, Regione Liguria e Adsp devono aiutarci a trovare il necessario sostengo da Roma».

Venerdì 26 aprile 2019 alle 14:50:13
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