Città della Spezia Liguria News Genova Post Città della Spezia La Voce Apuana
LA REDAZIONE
telefono redazione 010 8935042
fax redazione 010 8934973
Ultimo aggiornamento ore 10.00 del 23 Settembre 2018

Qui! Group, sindacati: «La Regione chiederà al Mise l'apertura di un tavolo nazionale»

Lavoratori in presidio in De Ferrari

BUONI PASTO
Qui! Group, sindacati: «La Regione chiederà al Mise l´apertura di un tavolo nazionale»

Genova - «La Regione Liguria chiederà al Ministero dello Sviluppo Economico l’apertura di un tavolo nazionale per affrontare il fallimento della società dei buoni pasto Qui! Group e scongiurare il rischio di 600 licenziamenti in Liguria, di cui 313 solo a Genova»: l’annuncio è arrivato da parte dei sindacati Cgil, Cisl e Uiltucs dopo il vertice nella sede di piazza De Ferrari con l’assessore regionale al Lavoro Gianni Berrino. Mentre era in corso l'incontro un centinaio di lavoratori si trovava in presidio fuori dalla Regione.

Protesta - Nonostante l'azienda abbia accumulato debiti per 325 milioni di euro, «a oggi tutti gli stipendi risultato pagati fino ad agosto, ma con il fallimento decretato e l'intervento dei curatori fallimentari in atto il rischio dell'invio delle lettere di licenziamento è concreto».

Economia - «Ho spiegato oggi ai delegati - ha sottolineato l’assessore Berrino – di aver chiesto al Ministro Di Maio l’attivazione di un tavolo nazionale perché sono coinvolte quattro diverse regioni, e perché la vicenda investirà tutto il tessuto economico che girava intorno alla Qui Group che da domani si troverà in una situazione di grande incertezza. Confidiamo che il Ministero accolga subito la nostra richiesta. Contestualmente ho richiesto anche un incontro con i curatori fallimentari per portare le istanze del tavolo di oggi, riuscire a salvare le altre aziende satelliti e capire da loro quali sono le possibilità di cessione del marchio, dell’azienda e dei lavoratori coinvolti».

Lunedì 10 settembre 2018 alle 16:45:49
© RIPRODUZIONE RISERVATA


Notizie Genova

































Per la tua pubblicità su Genova Post sfoglia la brochure

Privacy e Cookie Policy

Liguria News