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Ultimo aggiornamento ore 11.00 del 16 Ottobre 2019

Sabato scattano i saldi, i consigli di Lega Consumatori Liguria

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Sabato scattano i saldi, i consigli di Lega Consumatori Liguria

Genova - A partire dal 6 luglio iniziano i saldi estivi e Lega Consumatori Liguria ricorda alcune semplici
regole utili ai consumatori per evitare spiacevoli sorprese.

Prodotti - Anzitutto, come sottolineano i vertici di Lega Consumatori Liguria Cristina Cafferata ed Alberto Martorelli, «la merce venduta in saldo deve essere quella di stagione e non un avanzo di magazzino. La normativa prevede infatti che i saldi non riguardino tutti i prodotti, ma solo quelli di carattere stagionale suscettibili di notevole deprezzamento se non vengono venduti durante una certa stagione o entro un breve periodo di tempo, in quanto fortemente legati alla moda».

Cosa fare sotto i saldi - «Ecco nel dettaglio i consigli per gli acquisti: gli articoli esposti devono riportare bene in chiaro i due prezzi, quello “pieno” e quello in saldo e il valore percentuale dello sconto applicato; la merce venduta a prezzi scontati va tenuta ben separata da quella venduta a prezzo pieno; occorre inoltre prestare attenzione ai prezzi eccessivamente ribassati in quanto potrebbero nascondere delle trappole, così come è utile leggere le etichette (diffidate dai capi che non contengono indicazioni sulla composizione e sulla manutenzione); dopo l'acquisto, conservare sempre lo scontrino e farne una copia per poterlo
consegnare al negoziante al momento opportuno. Ciò infatti consente, nel caso in cui la
merce risulti difettosa, di ottenere la sostituzione del bene secondo quanto previsto dal
Codice del Consumo (garanzia biennale); non si può sostituire la merce se è stata cambiata idea sul colore o sul modello; la prova dei capi non è un obbligo, ma è rimesso alla discrezionalità del negoziante. Dunque quando è possibile, provate sempre l'articolo scelto, in quanto nel caso in cui abbiamo sbagliato la taglia di un capo e non sussiste un difetto di conformità, la possibilità di cambiare il prodotto è anch'essa rimessa alla discrezionalità del commerciante; il negoziante è obbligato ad accettare il pagamento tramite carta di credito o bancomat, quando espone gli adesivi di questi sistemi di pagamento. Per quanto riguarda gli acquisti on line, è fondamentale prestare attenzione al sito web (società o intermediari) da cui si intende comprare, leggere attentamente la descrizione dell’articolo, visionare le recensioni degli altri utenti e verificare che i pagamenti avvengano attraverso una connessione protetta; altrettanto importante è controllare l'importo previsto per le spese di spedizione in quanto potrebbero far lievitare notevolmente il prezzo iniziale. Infine il termine per esercitare il diritto di ripensamento e restituire il bene acquistato online è di 14 giorni a partire dalla data di consegna».

Mercoledì 3 luglio 2019 alle 12:00:02
© RIPRODUZIONE RISERVATA


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