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Ultimo aggiornamento ore 17.40 del 12 Dicembre 2019

Benveduti: "Crimine contro il lavoro del governo, altro che Italia Viva"

RESCISSIONE ARCELOR MITTAL
Benveduti: `Crimine contro il lavoro del governo, altro che Italia Viva`

Genova - "Altro che Italia Viva. Ancora un po’ e l’Italia sarà definitivamente morta. I 5 stelle volevano chiudere Ilva e ci sono riusciti, con la complicità di Renzi e Zingaretti. Il ritiro di Arcelor Mittal è il risultato della colpevole incapacità del governo, un crimine contro il lavoro e un grande favore alla concorrenza franco-tedesca". È il commento dell'assessore regionale allo Sviluppo economico Andrea Benveduti all'annuncio del ritiro dall'acquisto dell'Ilva da parte di Arcelor Mittal.

"Siamo davanti a un vero disastro industriale, sociale ed ambientale - continua Benveduti -. E a pagare il conto salato delle azioni, delle omissioni e dell'incompetenza giallofucsia saranno gli italiani. L'ennesima sconfitta industriale di questo Paese: chi è politicamente responsabile di questo risultato rassegni le dimissioni immediatamente, perchè incapace di gestire questa vicenda. È da irresponsabili costringere al ritiro un investitore da oltre 4 miliardi di euro, volevano abolire la povertà e hanno creato miseria. La vicenda Ilva è solo l'ultimo passo, dopo molti casi industriali abbandonati, punto di non ritorno di un governo che aumenta tasse e mette sulla strada decine di migliaia di lavoratori. Mercoledì incontreremo i sindacati per concordare ogni forma di mobilitazione a difesa dell'industria italiana".

Lunedì 4 novembre 2019 alle 16:26:27
© RIPRODUZIONE RISERVATA


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