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Ultimo aggiornamento ore 15.55 del 22 Gennaio 2020

Concessioni demaniali, Bertorello: "Lega vuole salvaguardare gli operatori del settore"

Concessioni demaniali, Bertorello: `Lega vuole salvaguardare gli operatori del settore`

Genova - "La direzione patrimonio del Comune di Genova ha ricevuto una lettera a firma del Procuratore Capo della Repubblica di Genova, indirizzata anche ad altri Enti coinvolti, con cui si "invita" l'amministrazione a ricorrere alla gara pubblica per assegnare le concessioni demaniali balneari, ciò in palese ed evidente contrasto della normativa nazionale di riferimento, ossia la legge 30/12/2018 n.145, che viceversa ha previsto la proroga per 15 anni delle concessioni vigenti. La comunicazione della procura in ogni caso non costituisce alcun dictat per il Comune e la Regione, contrariamente a quanto scritto sulla stampa, posto che il Procuratore Capo ha semplicemente invitato a valutare l'aspetto giuridico e normativo": così Federico Bertorello - consigliere della Lega con delega agli "Affari Legali" del Comune.

"Sorprende però che tale comunicazione, fortemente impattante per il comportamento amministrativo degli enti coinvolti alla luce dell'autorevolezza dei firmatari, prescinda dalla legge vigente che non può essere disapplicata in mancanza di una revisione normativa o di un intervento della Corte Costituzionale o della Corte di Giustizia diretto a dichiararne l'illegittimità".

"Esprimo forti perplessità su quanto accaduto poiché l'applicazione della Direttiva Bolkestein alle concessioni demaniali marittime e quindi l'obbligo di assegnazione con gara pubblica, non è né automatica né pacifica e il contrasto nella giurisprudenza del Consiglio di Stato ne costituisce una prova - aggiunge - Inoltre, le stesse sentenze citate dal Procuratore si sono ben guardate dal sollevare una questione di legittimità costituzionale della legge 145/2018.
Infine ricordo che l'intervento normativo fortemente voluto dalla Lega e dall'allora Ministro Centinaio andava nella giusta direzione di salvaguardare gli operatori del settore che hanno investito nelle attività imprenditoriali legate alla gestione degli stabilimenti, dando lavoro e occupazione a molte persone, ciò in attesa di un intervento normativo comunitario che ponga fine alla diatriba circa l'applicazione della direttiva a questo settore".

"Auspico un'univocità di intenti da parte di tutti i soggetti coinvolti, per tutelare gli operatori del settore balneare che hanno effettuato investimenti e che in ogni caso dovranno venire considerati, nel caso denegato in cui una norma di legge nuova obblighi a effettuare le gare.
Necessario è che il Governo italiano non abbandoni, come fatto già in altre occasioni, gli operatori di questo settore strategico - sottolinea - In ogni caso, ho chiesto l'intervento dell'On. Marco Campomenosi, capodelegazione Lega Salvini in europarlamento, che si è sempre occupato del tema, per un'azione diretta a tutelare gli imprenditori del settore balneare".

Sabato 11 gennaio 2020 alle 09:25:30
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