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Ultimo aggiornamento ore 12.00 del 24 Settembre 2018

Dal Waterfront di Levante all'Hennebique: così la giunta vuole rigenerare Genova | Video

Una delegazione del Comune di Genova partirà domani alla volta di Cannes per il Mipim 2018

Dal Waterfront di Levante all´Hennebique: così la giunta vuole rigenerare Genova<span class=´linkFotoA1Articolo´> | <a href=´/videogallery/dal-waterfront-di-levante-all-hennebique-vinacci-a-cannes-per-rigenerare-genova-1794.aspx´ class=´FotoVideoA1´>Video</a></span>

Genova - Il Comune di Genova sarà presente alla prossima edizione del Mipim 2018 di Cannes - Salone internazionale dell'investimento immobiliare che, dal 13 al 16 marzo al Palais des Festivals di Cannes, riunirà i più importanti operatori dei diversi settori del mercato internazionale, costituendo il maggiore appuntamento europeo di city marketing e sviluppo di progetti e investimenti territoriali.

«Domani andremo a Cannes a presentare le opportunità di sviluppo della città, una città rimasta ferma per troppo tempo» annuncia Giancarlo Vinacci. «Abbiamo progetti unici - prosegue l'assessore allo Sviluppo e alla Promozione Economica della Città - che possono ridare smalto a quello che è stata Genova negli anni passati. In particolare, presenteremo il Waterfront di Levante (con tutte le novità che sono emerse nel già noto progetto di Renzo Piano) e andremo a parlare dell'Hennebique. Ma non solo, ci sono tanti altri progetti che ridefiniranno totalmente la città».

Tanti possibili investitori attratti da Genova. «Le manifestazioni d'interesse (per il momento verbale) sono molte e troveranno seguito in una cinquantina di incontri già organizzati a Cannes nei prossimi giorni. Le manifestazioni d'interesse provengono da molti investitori e noi stiamo facendo attenzione a questi investitori, perché non tutti valgono allo stesso modo. Ci sono investitori che rappresentano dei family-office. I family-office in linea di massima sono legati a famiglie, che cercano di investire per rimanere nel territorio ed è un tipo di investitore che a noi interessa molto. Poi ci sono i fondi istituzionali, che hanno criteri di redditività sempre bene chiari. Non un ritorno molto alto nei riguardi delle amministrazioni pubbliche, ma un ritorno sicuro. Molto spesso possono avere finanziamenti a lungo termine. E poi ci sono i fondi di private equity che sono più pronti a investire se vedono un bel business, ma sono quelli che tutte le sere vengono a contare soldi in cassa. Queste tre grandi famiglie di investitori sono quelle su cui noi faremo selezione e cercheremo di scegliere quelli che vogliono più bene alla città e che cercheranno di fare qualcosa che si svilupperà e che resterà nel tempo».

La selezione e l'annuncio. «Faremo una prima selezione di questi cinquanta e passa incontri, vedremo di ottenere prima dell'estate delle manifestazioni d'interesse. L'idea è di selezionarne almeno cinque in base ai criteri prima elencati. In base alle manifestazioni d'interesse, cercheremo di tracciare delle linee guida per capire chi può portare avanti i nostri progetti e al prossimo Mipim la parola d'ordine sarà "The winner is..."» conclude Vinacci.

«Genova è l’unica città nel Mediterraneo e al mondo che si è costruita senza soluzione di continuità tra territorio e infrastrutture, tra linea del mare e crinali montuosi, in un rapporto sempre virtuoso e di eccellenza nella sua condizione unica di assenza di spazio – dichiara l’assessore all'urbanistica Simonetta Cenci -. Oggi vogliamo che le parti della città comincino a riattivarsi e a parlarsi tra loro attraverso azioni di breve, medio e lungo periodo. Perché la città si costruisce nel tempo e con il tempo; un tempo presente e un tempo futuro, volgendo sempre lo sguardo al tempo passato. Genova è il luogo dell’invenzione e dell’innovazione, capace di esprimere una idea di città sempre contemporanea e di sviluppare una capacità economica trasversale che si fonda sulla cultura, la ricerca e lo sviluppo "industriale" del nuovo millennio. Oggi Genova deve ritornare ad essere meravigliosa e riprendere questo suo ruolo attraverso la valorizzazione del suo patrimonio urbano, sociale, umano».

«Con questa iniziativa il Comune si attiva per cercare investimenti e attrarre capitali esteri che possano trasformarsi in un indotto per la città: opportunità di lavoro, valorizzazione del patrimonio immobiliare e fonte di ulteriori ricadute positive sul nostro territorio», aggiunge l’assessore al marketing territoriale e cultura Elisa Serafini.

Lunedì 12 marzo 2018 alle 17:14:58
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12/03/2018 - Dal Waterfront di Levante all'Hennebique, Vinacci: «A Cannes per rigenerare Genova»



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