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Ultimo aggiornamento ore 17.45 del 15 Dicembre 2019

Europee, Lorenzo Tosa candidato per “Più Europa Italia in Comune”

L'annuncio in un post su Facebook

Europee, Lorenzo Tosa candidato per “Più Europa Italia in Comune”

Genova - «Ci ho riflettuto a lungo. Giorni, settimane di pensieri, idee, dubbi. Ma alla fine ho deciso: mi candido alle elezioni Europee, nella circoscrizione Nord Ovest»: lo ha annunciato Lorenzo Tosa, ex ufficio stampa del Movimento 5 Stelle in Regione in un lungo post sulla sua pagina Facebook.

Battaglia - «E no, questa volta non è un pesce d’aprile, cari amici che in questi mesi mi siete stati vicini, mi avete letto e sostenuto con un affetto e una passione che mai avrei creduto possibili. Insieme abbiamo condiviso - e condividiamo - una certa idea di mondo fatta di diritti, giustizia, libertà, solidarietà, ironia. In questi mesi, in qualche modo che neppure conoscevo, siete diventati un pezzo della mia vita, come vecchi e nuovi amici a cui confidare un’idea, uno sfogo, una battuta - ha proseguito - L’Europa come costante stella polare sullo sfondo di ogni nostra battaglia, nella testarda convinzione, mia e nostra, che non esista oggi qualcosa di più vicino alla parola patria. Chi crede in un mondo senza muri né fili spinati, in un luogo di pace, prosperità, più verde, più giusto, è qui che lo deve cercare. Ed è qui che deve lavorare per costruirlo e migliorarlo, senza rassegnarsi a chi vorrebbe riportare le lancette delle nostre conquiste indietro di 70 anni».

Libertà - «Già, Europa. Se ci pensate, è da questa parola che tutto è cominciato, quando con un gesto privatissimo ho detto pubblicamente addio alla comunicazione dei 5 Stelle, rinunciando a stipendio, certezze, carriera. E tutto, in fondo, per essere libero di dire quello che penso e di combattere per le mie idee. In questi mesi ho scoperto che la libertà è la cosa più preziosa che ho - ha sottolineato - Ma non basta. Bisogna essere disposti a mettersi in gioco, umanamente e politicamente, affinché quelle idee diventino concime per la nostra terra. E quella terra è l’Europa. L’unica che abbiamo, oggi più che mai da difendere con ogni forza da chi la vuole distruggere. Vi starete chiedendo con chi condividerò questo viaggio. Lo farò orgogliosamente con “Più Europa Italia in Comune”: l’unica lista e l’unico progetto politico che, nella lunga notte del sovranismo e del populismo che sta calando sul nostro Paese, ha osato pronunciare con forza questa parola senza mai nascondersi per paura di perdere qualche voto. Ha osato sognare più Europa dove tutti si rifugiavano dietro goffe retromarce elettoralistiche o improbabili tentazioni sovraniste. Ed è, a tutt’oggi, l’unico soggetto politico che mai è stato sfiorato dall’idea di un’impossibile alleanza con chi, come i 5 Stelle, hanno sfasciato la democrazia e lo Stato di diritto nel nostro Paese».

Obiettivi - «Siamo onesti: non è stata e non è ancora l’Europa che sognavamo. Ma non starò con chi dice che va cambiata radicalmente o anche solo ripensata. Anzi camminerò da oggi e per le prossime cinque settimane al fianco di chi, come me, crede che esista un solo modo per migliorarla: chiedere, anzi pretendere, più Europa, per realizzare definitivamente e compiutamente quel sogno di un pugno di visionari italiani al confino a Ventotene. Un’Europa antifascista, profondamente antirazzista, aperta, solidale, liberale, prospera, che parla al mondo con una sola voce in tutti i campi del sapere, contro ogni rigurgito nazionalista. In questi ultimi 10 mesi abbiamo visto qui in Italia cosa succede quando sovranismo e populismo si fondano al potere, trascinando un intero paese in una recessione economica e una regressione culturale senza precedenti. Se sono qui, se ci sto mettendo la faccia, è per non permettere che la stessa cosa accada in Europa. Alla mia, alla nostra Europa. Ringrazio chi mi offre questa opportunità, a cominciare da Benedetto Della Vedova e Alessio Pascucci, che hanno avuto l’intuizione di unire la vocazione europeista e il pragmatismo delle amministrazioni locali al servizio di una sfida politica senza precedenti, e che sarà vincente, ne sono sicuro - ha affermato - E grazie ai tanti con cui in questi mesi ho condiviso idee, auspici, speranze di cambiamento, tra cui molti di voi. Alcuni dall’inizio. Altri si sono aggiunti dopo. Io vi prometto che ce la metterò tutta. Non è il mio nome o quello di un altro che conta ma quanto ognuno di noi, nel nostro piccolo, sarà disposto a combattere per salvare l’Europa. Cambiarla se necessario. Ma con la convinzione che gli unici che possono cambiarla sono quelli che la amano davvero», ha concluso Tosa.

Lunedì 15 aprile 2019 alle 09:20:27
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