Città della Spezia Liguria News Genova Post Città della Spezia La Voce Apuana
LA REDAZIONE
telefono redazione 010 8935042
fax redazione 010 8934973
Ultimo aggiornamento ore 20.00 del 18 Agosto 2018

La buia vicenda che circonda la Fondazione San Giovanni Battista

La buia vicenda che circonda la Fondazione San Giovanni Battista

Genova - Una sala deserta quella che, qualche giorno fa, ha ospitato l'asta per l'acquisto di una parte dei beni appartenenti alla Fondazione San Giovanni Battista di via Serra. Ora si proseguirà con la prossima vendita in cui i prezzi degli immobili, inevitabilmente, scenderanno.

Una vicenda buia quella che riguarda la Fondazione San Giovanni Battista, una delle più antiche di tutta Italia, che in questi giorni è diventata (non per la prima volta) tema di una commissione consiliare a palazzo Tursi, chiesta a gran voce dal gruppo del M5S in Comune.

"Il gruppo comunale del Movimento 5 stelle aveva chiesto settimane fa un 54 al sindaco su quella che è la situazione della Fondazione San Giovanni Battista, una delle più antiche di tutta Italia - precisa Stefano Giordano, consigliere comunale dell'M5S - La Fondazione era finalizzata storicamente a proteggere gli orfani nella guerra, e negli anni si è trasformata in una direzione sociale. Oggi questa struttura si trova in grandissima difficoltà, legate alle inadempienze del sindaco e del presidente della Regione".

I consiglieri Stefano Giordano e Maria Tini sono quelli del gruppo che si sono dedicati più intensamente alla vicenda. "Il Cda è vacante poiché vi è rimasto solo Francesco De Simone, ex assessore provinciale, chiamato al vertice dall'allora sindaca Marta Vincenzi, a gestire da solo un qualcosa che ora non è più gestibile, poiché non ha autorità".

Precisiamo, la Fondazione comprende da un lato la succursale del Cassini in via Serra che ha all'incirca 500 alunni, dall'altra un centro d'accoglienza per i richiedenti asilo minori.

"Ci sono responsabilità politiche, ci siamo chiesti perché il sindaco da 7 mesi non ha aggiornato il Consiglio di Amministrazione e di fatto è da 500 giorni che rimane da solo soltanto De Simone. Inoltre - prosegue Giordano - Iren e altri soggetti hanno pignorato i beni per delle fatture che sembra non siano state pagate. Stiamo parlando di immobili che dovrebbero essere inalienabili secondo lo statuto".

"Noi abbiamo chiesto in Commissione l'audizione di De Simone e dei dipendenti senza stipendi. Secondo le ricerche sulle nomine dei membri abbiamo trovato dei conflitti di interesse notevoli ma nessuno in commissione è intervenuto su quello che abbiamo detto. C'è stato silenzio assoluto".

"Oggi - conclude Giordano - anche il sindaco Bucci ha le sue responsabilità. Il Comune e la Regione non erano presenti in commissione, eccetto l'assessore Fassio. Penso che nella prossima seduta questi dovrebbero almeno presentarsi".

Sabato 20 gennaio 2018 alle 09:00:00
© RIPRODUZIONE RISERVATA


Notizie Genova






VIDEOGALLERY



























Uffici redazione: Palazzo Ducale, primo piano del cortile maggiore
Piazza Matteotti 9, 16123, Genova - tel. (+39) 010 8935042 fax (+39) 010 8934973

Per la tua pubblicità su Genova Post sfoglia la brochure

Privacy e Cookie Policy

Liguria News