Notizie cronaca genova Liguria News Genova Post Sanremo News Riviera Sport Savona News Savona Sport Città della Spezia La Voce Apuana
LA REDAZIONE
telefono redazione 010 8935042
fax redazione 010 8934973
Ultimo aggiornamento ore 01.11 del 23 Maggio 2018

Liberi e Uguali, Besostri: «Mi candido per dare attuazione alla Carta Costituzionale»

Liberi e Uguali, Besostri: «Mi candido per dare attuazione alla Carta Costituzionale»

Genova - «Il 4 marzo andremo a votare con una legge elettorale che sarà dichiarata incostituzionale perché ci sono gli stessi errori di principio già dichiarati illegittimi dalla Corte costituzionale sul Porcellum e Italicum: visto che dopo le elezioni anche se venisse annullata, gli eletti resterebbero al loro posto, come successo con il Porcellum. E non confiderei sul fatto che la Corte costituzionale vorrà essere presa in giro un'altra volta»: lo dichiara l'avvocato Felice Besostri, coordinatore degli avvocati anti Italicum e candidato nel collegio plurinominale ponente della Camera per Liberi e Uguali, mentre annuncia di avere già depositato un ricorso contro il Rosatellum.

«I nuovi ricorsi avranno una novità non soltanto la violazione del diritto degli elettori (art48 cost), ma anche quello dei candidati (art51cost), cioè il diritto di candidarsi in condizioni di uguaglianza: il voto congiunto e la disparità di trattamento tra uninominale e proporzionale (liste bloccate) è una delle altre ragioni di incostituzionalità. Questa legge si presterà ad una serie di contestazioni - continua Besostri - perché se gli elettori faranno uso massiccio del voto congiunto votando solo i candidati uninominali nei collegi maggioritari non sapremo i nomi degli eletti nei collegi plurinominali per qualche giorno, forse addirittura una settimana per due ragioni: la prima che bisogna distribuire proporzionalmente un voto in tante frazioni di voto tante sono quelle espresse da chi ha votato per una lista proporzionale, l'altra è perché tra liste corte e pluricandidature non sarà facile individuare chi sarà eletto nella parte proporzionale che sono ben i due terzi dei parlamentari».

Durante la conferenza stampa sono poi intervenuti il professore Lorenzo Acquarone che ha sottolineato la stima e l'amicizia che lo lega da anni a Besostri e le battaglie condivise contro il Porcellum e l'Italicum e l'ultima a difesa della Costituzione. Lara Trucco, costituzionalista e docente di diritto, ha sottolineato come dopo avere "salvato" la Costituzione ora sia necessario "portare avanti un progetto politico per dare attuazione alla Carta costituzionale".


In chiusura Stefano Quaranta, candidato per il collegio plurinominale al Senato, ha ringraziato Besostri per essersi messo a disposizione di Liberi e Uguali. «Bisogna unire le forze contro chi ha voluto questa legge truffa: nel nostro programma c'è l'applicazione della Costituzione a partire dal lavoro con la centralità del contratto a tempo indeterminato, al fisco che deve essere progressivo, alla scuola che deve essere riconosciuta come diritto universale e deve quindi essere gratuita».

Martedì 20 febbraio 2018 alle 16:00:58
© RIPRODUZIONE RISERVATA


Notizie Genova
































Uffici redazione: Palazzo Ducale, primo piano del cortile maggiore
Piazza Matteotti 9, 16123, Genova - tel. (+39) 010 8935042 fax (+39) 010 8934973

Per la tua pubblicità su Genova Post sfoglia la brochure

Privacy e Cookie Policy

Liguria News