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Ultimo aggiornamento ore 17.40 del 12 Dicembre 2019

Nodo Ferroviario, Pastorino: «La Regione attende lo "Sblocca Cantieri"»

Nodo Ferroviario, Pastorino: «La Regione attende lo `Sblocca Cantieri`»

Genova - «Per far ripartire le opere del nodo ferroviario di Genova, la Regione aspetta l'entrata in vigore del decreto "Sblocca Cantieri" del governo giallo-verde. Finora, però, mancano i decreti attuativi che rendano effettiva l'azione del provvedimento: lo scenario dunque resta incerto»: è emerso stamane dalla discussione in consiglio regionale sugli atti presentati dal capogruppo di Rete a Sinistra / LiberaMente Liguria Gianni Pastorino, che ha interrogato la giunta sulle azioni intraprese per venire a capo di questa ennesima "incompiuta".

«Stiamo parlando di un'opera da tutti ritenuta strategica. I lavori dovevano chiudersi entro il 2015: siamo nel 2019 e i cantieri restano tutt'ora abbandonati. A fronte di ciò, la giunta temporeggia, spera nello "Blocca Cantieri" e nell'accorpamento del nodo di Genova al progetto del Terzo Valico; proposta, quest'ultima, che il governo dovrebbe sottoporre al Cipe – denuncia Pastorino - Noi prendiamo atto che il sistema di attribuzione degli appalti è assolutamente fallimentare, considerato che in 8 casi su 10 le aziende aggiudicatarie non riescono a terminare i lavori. Risultato: un deficit di opere pubbliche del tutto inaccettabile. Le gare continuano a privilegiare il "massimo ribasso", quindi le aziende vengono strozzate e anche i grandi gruppi si trovano in continua difficoltà. Il sistema è sbagliato; negli altri Paesi europei tutto questo non succede».

«Da mesi assistiamo ai roboanti annunci di Di Maio sulla riapertura dei cantieri; ma i cantieri restano chiusi perché mancano i decreti attuativi, di cui nessuno conosce le tempistiche. Nel frattempo i mesi passano, e il tempo non è una variabile indipendente – puntualizza Pastorino -. Ciascuno si assuma le proprie responsabilità. Ma secondo noi, le parti politiche dovrebbero, anzitutto, affermare unitariamente che questo sistema è devastante per il nostro territorio, in cui il trasporto è colpito da uno spaventoso effetto domino. Chiederò alla commissione competente di convocare in audizione Rfi e organizzazioni sindacali per mantenere viva la questione».

Martedì 7 maggio 2019 alle 13:45:09
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