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Ultimo aggiornamento ore 17.05 del 19 Novembre 2018

Orlando: «La cena? Cambiamo le regole subito e andiamo al congresso prima delle europee»

LA CRISI DELLA SINISTRA
Orlando: «La cena? Cambiamo le regole subito e andiamo al congresso prima delle europee»

Genova - Il tema ha decisamente monopolizzato la discussione nel Partito Democratico per due giorni tanto quanto l'ultima di Matteo Orfini, che da presidente del partito, pensa a scioglierlo (?) per poi rifondarlo. Il famoso invito a cena da parte di Calenda a tre big della galassia Pd - ovvero gli ex premier Renzi e Gentiloni e l'ex Ministro Minniti - è stato oggetto di polemiche, sarcasmi ma anche contromosse, la più famosa quella buttata lì dal governatore del Lazio Zingaretti che vorrebbe un'altra cena, ma in trattoria, con un operaio e uno studente, esponenti della società civile. Calenda cercava un punto d'incontro per ripartire e ritrovare uno spazio politico, ad oggi divorato dai Cinque Stelle. La giornata di ieri si è conclusa poi con un tweet serale dello stesso ex ministro dello Sviluppo. Dopo un'ondata di dichiarazioni e una presa di distanza di Matteo Renzi ("Questi levano i vaccini, e i nostri parlano delle cene. Roba da matti", aveva detto ai suoi collaboratori, liquidando così la proposta). E la cena è stata cancellata proprio dallo stesso Calenda che lo ha annunciato al Paese con un altro cinguettio.

Già nella serata di ieri l'ex Ministro della Giustizia Andrea Orlando era stato caustico: "Chi vuol avere un’idea su cosa può diventare il congresso del Pd si faccia un giro dei post e soprattutto dei commenti che riguardano questa, diciamo così, stravagante vicenda delle cene. Tutti o quasi quelli che dicono di aver a cuore il futuro del partito non perdono occasione per menare fendenti contro quelli con cui dovrebbero confrontarsi al prossimo congresso e magari provare a rilanciare il partito. Tralascio volutamente quelli che indicano la porta agli altri come se fossimo rimasti in troppi: adesso è il momento di frenare i tifosi, ognuno i suoi. Non so come andrà a finire questa discussione ma sta partendo malissimo. Se prima della conta sui nomi non ci sarà un passaggio per misurarsi sui contenuti (e non per finta) facendo scaturire, tutto o parte del gruppo dirigente, da questa prima fase, corriamo grossi rischi. Cambiamo le regole subito e andiamo al congresso prima delle europee".

Martedì 18 settembre 2018 alle 12:00:20
© RIPRODUZIONE RISERVATA


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