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Ultimo aggiornamento ore 12.00 del 17 Ottobre 2018

Ponte Morandi, il punto del ministro dell'Istruzione: «In questi casi la scuola è sempre la prima a reagire positivamente» | Video

Questa mattina il ministro si è recato presso l'Istituto Comprensivo di Sampierdarena per incontrare gli studenti, poi ha preso parte a un meeting con la stampa locale

SCUOLE
Ponte Morandi, il punto del ministro dell´Istruzione: «In questi casi la scuola è sempre la prima a reagire positivamente»<span class=´linkFotoA1Articolo´> | <a href=´/videogallery/ponte-morandi-parla-il-ministro-bussetti-in-questi-casi-la-scuola-e-sempre-la-prima-a-reagire-positivamente-2011.aspx´ class=´FotoVideoA1´>Video</a></span>

Genova - È arrivato oggi a Genova il ministro dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca Marco Bussetti per fare il punto sulla situazione delle scuole a seguito del crollo di Ponte Morandi.
Già questa mattina, il ministro si è recato presso l'Istituto Comprensivo di Sampierdarena e di Certosa - in una delle zone limitrofe al viadotto della morte - per parlare con gli studenti. A margine dell'incontro, Bussetti ha così commentato la reazione dei giovani scolari: «I bambini hanno parlato con gli occhi, con gli sguardi. Penso che ci siamo intesi perfettamente perché con i bambini la sincerità, la trasparenza e l'affetto che ci si trasmette non è a parole, ma con gli sguardi», aggiungendo anche di aver scorto nei disegni dei piccoli anche una reazione importante, «ottimismo e tanta voglia di ripartire, di crederci».

L'incontro in Regione - «È successo anche in altre occasioni, con altre tragedie: la scuola in questi casi è sempre la prima a reagire positivamente». Queste le parole del ministro dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca Marco Bussetti oggi durante la conferenza di aggiornamento in merito alla situazione delle scuole site nelle zone limitrofe all'area di Ponte Morandi. Secondo il ministro - presente già sotto il ponte lo scorso 15 settembre - nel momento immediatamente successivo al crollo «non erano evidenti le problematiche emerse in seguito. Il rischio di evacuazione e di trasferimento o di cambio di scuola era reale: noi con tutte queste mosse abbiamo cercato di evitare quello che secondo noi sarebbe stato un dramma che si aggiungeva al dramma». E a chi chiede quali saranno le prossime mosse delle istituzioni, il ministro risponde fermamente: «Metteremo gli studenti e le loro famiglie nelle condizioni migliori per continuare a frequentare regolarmente la scuola. Abbiamo anche fornito libri, cancelleria e altro materiale didattico a chi ha avuto bisogno. Cerchiamo e cercheremo di rendere il più sereno possibile la loro vita a scuola».

Il ministro tornerà a Genova a novembre, in occasione del Salone OrientaMenti: allora la sua visita servirà anche a controllare se la situazione post Ponte Morandi sarà rimasta controllata e controllabile. Ma di una cosa è certo: «Finora ci abbiamo provato a fare tanto, e ci siamo riusciti. La Liguria ha reagito con grande "sistema" di fronte all'emergenza, facendo squadra e cercando di soddisfare subito un bisogno primario, a solo un mese dall'inizio della scuola. Noi comunque seguiremo costantemente ciò che succederà a Genova: siamo fiduciosi».

Martedì 18 settembre 2018 alle 15:00:04
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18/09/2018 - Ponte Morandi, parla il ministro Bussetti: «In questi casi la scuola è sempre la prima a reagire positivamente»



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