Città della Spezia Liguria News Genova Post Città della Spezia La Voce Apuana
LA REDAZIONE
telefono redazione 010 8935042
fax redazione 010 8934973
Ultimo aggiornamento ore 19.45 del 22 Febbraio 2019

Zapata in chiusura, arrivano le minacce a Garassino. La Lega reagisce: «Non ci fate paura»

Zapata in chiusura, arrivano le minacce a Garassino. La Lega reagisce: «Non ci fate paura»

Genova - «Le intimidazioni e le minacce scritte dal Collettivo autonomo lavoratori portuali nei confronti dell’assessore alla Sicurezza del Comune di Genova Stefano Garassino, sulla annunciata chiusura del centro sociale Zapata, sono l’ennesima dimostrazione del significato che, secondo alcuni, ha la parola democrazia». Questo il commento della Lega alle minacce postate nei giorni scorsi sulla pagina Facebook del Collettivo autonomo lavoratori portuali.

Il post - Lo scorso 22 gennaio sulla pagina Facebook in questione appariva un post di questo tenore: «...leggiamo sulla stampa cittadina che questa giunta ma in particolar modo l 'assesore garassino non ha altro in testa che gli sgomberi..in questo caso dei centri sociali e in modo particolare lo zapata.. [...] ascolta bene garassino chi ti parla non e qualche indifeso o qualche sfortunato.. chi ti parla manda avanti pezzi interi di porto manda avanti pezzi di città.non passa il tempo intrallanzando con i nazisti e perseguitando gi sfortunati come fai tu..le cose cambiano e ci ricorderemo di te ..pensa bene a quello che dici o che fai..genova non perdona.....». Parole decisamente forti, che non sono evidentemente passate inosservate.

La risposta della Lega - «Per nostra natura non ci siamo mai tirati indietro a un confronto di idee, percorsi e progetti, sia in ambiti istituzionali sia in quelli di pubbliche piazze, ma mai abbiamo dovuto rispondere a una violenza verbale che lascia ben intendere di voler arrivare a quella fisica. A questa violenza, nel giorno in cui tutte le istituzioni hanno ricordato il brutale assassinio di Guido Rossa da parte delle Br» commenta la Lega «ribadiamo con estrema forza come capigruppo della Lega di Tursi e di tutti i Municipi, dal Levante, passando per il centro e arrivando a Ponente, la nostra solidarietà e vicinanza al nostro Assessore Stefano Garassino, preso di mira per il solo impegno di trasformare in realtà la volontà dell’amministrazione e del Governo nazionale. Queste intimidazioni non ci spaventano ma ci spronano solo a essere un gruppo ancora più coeso per far muro a chi vuole aprire la caccia al leghista scomodo di turno. Il processo del cambiamento non si arresterà, se ne facciano una ragione coloro che di prepotenza e minacce vivono le loro giornate cercando a tutti i costi un nemico da abbattere. La chiusura dei centri sociali come lo Zapata, Tdn, Out Out ecc., non la vuole solo l’Assessore, ma è espressione del voto popolare che ha portato la Lega al governo, della città prima, e dello Stato dopo. Se ne facciano una ragione, la democrazia è questa. Siamo tutti Garassino, Garassino è tutti noi».

Giovedì 24 gennaio 2019 alle 14:30:54
© RIPRODUZIONE RISERVATA


Notizie Genova


































Per la tua pubblicità su Genova Post sfoglia la brochure

Privacy e Cookie Policy

Liguria News