Città della Spezia Liguria News Genova Post Città della Spezia La Voce Apuana
LA REDAZIONE
telefono redazione 010 8935042
fax redazione 010 8934973
Ultimo aggiornamento ore 20.50 del 21 Settembre 2018

Genoa, 43 minuti di silenzio per commemorare le vittime

Durante Genoa-Empoli i tifosi resteranno in silenzio quasi un tempo in segno di lutto

Genoa, 43 minuti di silenzio per commemorare le vittime

Genova - Striscioni capovolti, nessuna bandiera e un silenzio assordante. Si tratta dell'iniziativa degli Ultrà Genoa CFC e dell'Associazione Club Genoani per commemorare le vittime del crollo del ponte Morandi. Lo annunciano con un comunicato in cui spiegano di aver preso questa decisione per la partita contro l'Empoli nonostante «quei tesserati che nelle loro dichiarazioni hanno dimostrato di pensare solo alle partite e a fare andare avanti la macchina del business». E concludono: «43 minuti di silenzio. 43 minuti di amore».

Qui di seguito il comunicato completo:
«La nostra cara Genova ha subito un trauma che il tempo non potrà cancellare. Noi non lo dimenticheremo mai, così come non dimenticheremo chi non c’è più e, nel ricordo di questa assurda tragedia, vogliamo stringerci tutti insieme. Per questo domenica scegliamo la strada del silenzio, nel rispetto di chi ha visto spezzate le proprie vite su quel ponte e della nostra città. Un silenzio assordante di 43 minuti, uno per ogni bambino, lavoratore, studente, papà o mamma che oggi non sono più con noi. In occasione di Genoa-Empoli, per i primi 43 minuti le nostre bandiere non sventoleranno, i nostri striscioni capovolti coloreranno lo stadio diversamente e le nostre voci rimarranno silenziose. Vogliamo rivolgere un particolare ringraziamento a tutte le tifoserie d’Italia e non solo, che hanno espresso vicinanza alla nostra città. I loro gesti, i loro striscioni, sono stati molto più veri delle parole di circostanza di tanti tesserati che, poi, nelle loro dichiarazioni hanno dimostrato solo di pensare alle partite e al fare andare avanti la macchina del business, dimenticandosi che nella vita bisogna essere uomini e non burattini. Noi non siamo così, siamo profondamente diversi e di questo ne andiamo orgogliosi, così come orgogliosi siamo e sempre saremo della nostra amata Genova, che ancora una volta saprà risorgere. 43 minuti di Silenzio, 43 minuti di amore».

Venerdì 24 agosto 2018 alle 15:10:33
© RIPRODUZIONE RISERVATA


Notizie Genova

































Per la tua pubblicità su Genova Post sfoglia la brochure

Privacy e Cookie Policy

Liguria News