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Ultimo aggiornamento ore 15.35 del 10 Dicembre 2019

Sergei Polunin ai Parchi di Nervi

Sergei Polunin ai Parchi di Nervi

Levante - Il Festival Internazionale di Nervi giunge al termine e come promesso chiude con una serata davvero speciale, all’altezza di ciò che questo evento artistico e culturale ha rappresentato per la Liguria e l’Italia.

Sabato 20 luglio la chiusura col botto è affidata alla ultima superstar della danza mondiale, il ballerino ucraino ventinovenne Sergei Polunin: talento cristallino, spirito ribelle e nuova icona del balletto grazie ad una tecnica ed un carisma straordinari, tanto da essere nominato primo ballerino del Royal Ballet di Londra a soli 19 anni (il più giovane di tutti i tempi).

Sul palcoscenico di Villa Grimaldi Fassio, Polunin propone Sacré, uno spettacolo diviso in due parti: un primo atto dal titolo Fraudoulent Smile, firmato da Ross Freddie Ray su musiche del trio polacco lezmer Kroke, nel quale condivide la scena con nove danzatori coi volti bianchi come mimi francesi, che diventano marionette isteriche senza fili, zombie, ombre umane ridotte a puro simbolo su una scena desolatamente vuota.

Il secondo atto è interamente dedicato all'esecuzione del drammatico solo Sacré, ispirato alla parabola artistica e umana del leggendario Vaslav Fomich Nijinskij e danzato sulle note de La sagra della primavera di Igor Stravinskij. Polunin ha ripercorso il genio di Nijinskij, esplorando la doppiezza dell’animo umano grazie a questo solo creato insieme alla danzatrice e coreografa Yuka Oishi, cresciuta all’Hamburg Ballet di John Neumeier, già collaboratrice di Natalia Osipova.
L’artista giapponese che ha analizzato i diari e i disegni di Nijinsky per poter restituire in questo pezzo il mondo dell’artista, ha dichiarato: «Nijinsky è stato un ballerino e un coreografo leggendario. Quando ho ascoltato “La sagra della primavera” di Stravinsky, l’idea ha preso forma perfettamente. Ciò che voglio affrontare è l’umanità, non la follia. Concentrarmi su luce e ombra, fatti ed emozioni, tutto quello che portiamo dentro di noi».

Dopo aver calcato i maggiori palcoscenici internazionali con le più prestigiose compagnie di balletto, attualmente Sergei Polunin si esibisce in tutto il mondo presentando nuovi spettacoli concepiti e prodotti con la propria società artistica “Polunin Ink”. Inoltre, espande costantemente il suo orizzonte artistico al campo della recitazione, del cinema e di altri contesti creativi. Nel 2015 è il protagonista del video per il brano di Hozier Take me to the church, firmato dal fotografo e regista David La Chapelle con la coreografia di Jade Hale-Christofi, diventato ben presto virale. Ha recentemente recitato per il cinema nel film di Kenneth Branagh Assassinio sull’Orient Express.

Nell’imminente futuro, sarà impegnato come direttore del nuovo Centro coreografico di Sebastopoli, con l’obiettivo di trasformarlo in un centro artistico e coreografico internazionale.

Biglietti: 1° settore €80,50, 2° settore €69,00, 3° settore €57,50, 4° settore €46,00

Venerdì 19 luglio 2019 alle 09:00:56
© RIPRODUZIONE RISERVATA


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