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Ultimo aggiornamento ore 17.05 del 19 Novembre 2018

Il Bogliasco Bene cede a Trieste: finisce 15-9

Il Bogliasco Bene cede a Trieste: finisce 15-9

Levante - Primo vero passo falso stagionale per il Bogliasco Bene. Dopo aver perso sette giorni fa la sfida impossibile con la Pro Recco i ragazzi di Daniele Magalotti cadono anche a Trieste, incassando un pesantissimo 15-9.

Gara sempre ad inseguire quella dei biancazzurri che soltanto nel momentaneo 1-1 firmato da Sadovyy, dopo il fulmineo vantaggio del giuliano Panerai, vivono l'unica fase di non svantaggio di una sfida altrimenti sempre a senso unico. Neanche l'espulsione per proteste di Gogov nel primo tempo, dopo che lo stesso slavo ha già siglato la rete del 2-1, e la presenza sugli spalti della Bianchi di un pugno di Irriducibili giunti qui dopo dieci ore di viaggio in pulmino dà ai levantini la forza per rialzarsi. Anzi, sono i padroni di casa a prendere il largo prima del cambio vasca portandosi sul 6-3 nonostante il gol di Fracas e il rigore di Lanzoni.
Il più tre triestino diventa addirittura un più cinque nel terzo tempo prima che Sadovyy in superiorità numerica, Ravina e Fracas ristabiliscano le distanze. Lo strappo è però ormai troppo ampio per essere ricucito e nell'ultimo parziale i liguri non hanno la forza per riprendere una gara ormai compromessa. Anche perché gli alabardati non si fanno intenerire e allungano fino al definitivo 15-9, vanificando il secondo rigore di giornata di Lanzoni e gli acuti di Monari e Guidi.

"Peggio di così non potevamo fare - commenta amaro a fine gara Daniele Magalotti - avevamo preparato la partita puntando molto sul'aspetto mentale perché è indubbiamente quello il nostro punto debole ma evidentemente non abbiamo recepito le indicazioni nella maniera che ci aspettavamo. Questa squadra ha bisgono di crescere soprattutto sotto questo profilo, imparando a non abbattersi o deprimersi appena una cosa non va come vogliamo. Bisogna essere in grado di gonfiarsi il petto non solo a parole. A nessun pallanuotista è mai andato tutto come sperato ma le gare si possono vincere ugualmente, nonostante le difficoltà. E poi dobbiamo scrollarci di dosso il tabù trasferta. Quando siamo lontani dalla Vassallo cambiamo volto e questo non va bene. Ad ogni non mi fascio la testa, così come non mi sarei esaltato se avessimo stravinto. Il campionato è appena iniziato e noi sappiamo di dover lavorare tanto. Ma almeno sappiamo su cosa dobbiamo insistere".

Sabato 20 ottobre 2018 alle 20:30:38
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