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Ultimo aggiornamento ore 10.36 del 16 Luglio 2018

«Uffici di Polizia? Presto apriremo reparti di geriatria»

Liguria - «La misura ormai è colma e la situazione è a dir poco insostenibile! Così la sicurezza è difficile continuare a mantenerla con standard accettabili poiché le donne e gli uomini della Polizia di Stato sono stanchi delle continue richieste di sacrifici senza avere un minimo di riconoscenza per ciò che fanno da parte di chi potrebbe e dovrebbe darne a loro»: è un fiume in piena il leader ligure del COISP, sindacato indipendente di Polizia, Matteo Bianchi.

«La categoria che rappresentiamo ormai si sente quotidianamente presa in giro sia per le politiche nazionali ma anche per quelle locali. Nel nostro paese a parole tutti fanno a gara per dimostrare vicinanza all’operato quotidiano delle Forze dell’Ordine ma, in concreto, poco o nulla viene effettivamente fatto per loro - ha aggiunto Bianchi - Dal punto di vista economico nulla sta cambiando ormai da troppi anni con un contratto scaduto da moltissimo tempo e ben lungi dall’essere rinnovato, per non parlare di un riordino delle carriere atteso da anni che però alla fine, malgrado le promesse, ha agevolato in pratica solamente i soliti noti con speranze ridotte al lumicino quasi per tutti di poter avere un accrescimento di livello e di mansioni; senza contare inoltre una media dell’età anagrafica che ormai sfiora i cinquant’anni e ormai, più che uffici di Polizia, dovremo aprire molto presto dei reparti geriatrici che possano ospitare poliziotti “vecchi” ancora in servizio».

«Come se tutto questo non bastasse aggiungiamoci che moltissimi poliziotti non hanno divise idonee per svolgere il servizio ordinario quotidiano, sono costretti ad utilizzare strumenti usurati e vecchi, aspettano il pagamento per servizi particolari svolti per mesi o anni, sono costretti ad anticipare di tasca propria le spese per servizi fuori sede, devono subire le mancanze delle ditte appaltatrici (mense e pulizie) che in alcuni casi non rispettano sempre quanto stipulato anche perché le gare d’appalto, a nostro avviso, sono spesso inadeguate e finalizzate al mero “massimo ribasso” e quindi non congeniali con le esigenze della nostra categoria e poi, la ciliegina sulla torta, chi dovrebbe prendere le nostre parti molto spesso ci attacca o punisce per azioni che suscitano clamore ad una parte dell’opinione pubblica, quella che è abituata ad imporsi con gli urli anziché confrontarsi democraticamente. Oggi siamo fermamente convinti che la categoria va tutelata e garantita non solo con le parole e per tali motivi il COISP in Liguria, nei prossimi mesi, metterà in atto tutto quanto sia legalmente possibile per cercare di salvaguardare la legalità nel nostro paese e ridare la giusta dignità alle donne e agli uomini in divisa», ha concluso Bianchi.

Venerdì 15 dicembre 2017 alle 17:30:26
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