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Ultimo aggiornamento ore 19.36 del 20 Febbraio 2019

Carceri Liguri, l'andamento del 2018. Sappe: «Il problema principale è il sovraffollamento»

polizia penitenziaria
Carceri Liguri, l´andamento del 2018. Sappe: «Il problema principale è il sovraffollamento»

Liguria - «I problemi delle carceri liguri sono contraddistinti da un elevato affollamento con una presenza al 31.12.2018 di ben 1490 detenuti 90 in più rispetto al trascorso anno. La Liguria dispone di una capienza di 1128 posti il che origina un sovraffollamento di 370 detenuti. La suddivisione tra i 6 istituti della Liguria si presenta: Genova Marassi 730 detenuti su una capienza di 546 posti, Sanremo 256 detenuti su una capienza di 238 posti, La Spezia 220 detenuti su una capienza di 150 posti, Imperia 97 detenuti su una capienza di 53 detenuti e Genova Pontedecimo 145 detenuti dei quali 73 donne su una capienza di 96 posti dei quali 43 nel reparto femminile. L’unico istituto stellato risulta quello di Chiavari che a fronte di soli 45 posti ospita 42 detenuti quindi l’unico non sovraffollato»: i dati sono snocciolati dal Sappe, Sindacato autonomo di polizia penitenziaria.

Popolazione - «I detenuti stranieri sono 788. Il carcere d’Imperia detiene la percentuale più elevata di stranieri reclusi con il 67% seguito da La Spezia con 57,27%, Sanremo con il 54,12%, Genova Marassi con il 53,58%, Genova Pontedecimo con il 42,11 % infine l’istituto di Chiavari con il 43,78%. La popolazione straniera vede 436 detenuti provenienti dai paesi africani, 206 dall’Europa, 112 dal continente americano, 34 da quello asiatico. La popolazione detenuta più numerosa è del Marocco con 200 detenuti, 107 sono dell’Albania 80 della Tunisia».

Dati - «E’ quindi l’elemento sovraffollamento la caratteristica negativa della Liguria che si è maggiormente accentuata – afferma il Sappe della Liguria – a causa della chiusura del Provveditorato regionale che accorpandosi con quello del Piemonte ha di fatto costituito una macro Regione penitenziaria ed era prevedibile che questo causasse una caduta negativa sulla piccola Liguria, ed i dati odierni ci danno ragione. L’effetto che produce il sovraffollamento delle carceri liguri (tranne Chiavari che è un caso più unico che raro) - prosegue il Sappe – è causa di una serie di eventi critici che inficiano la quotidianità operativa del poliziotto penitenziario e della sua incolumità. Il quadro degli eventi critici registrati nella carceri liguri nel 2018 dati si raccontano in: 444 azioni di autolesionismo, 343 colluttazioni, 46 ferimenti, 142 scioperi dei detenuti, 28 rifiuto del vitto, 167 danneggiamenti a celle, 295 proteste, 50 proteste per le pessime condizioni di detenzione, 127 proteste con battitura alle inferriate, 11 rifiuti di rientrare nelle celle. 1 evaso dal permesso, 1 evaso dalla licenza premio ed 1 evaso dall’attività lavorativa esterna. Nota dolente è rappresentata dai 4 suicidi ed un morto nelle celle liguri oltre ai 30 detenuti salvati dalla Polizia Penitenziaria dal compimento del gesto estremo».

Giovedì 7 febbraio 2019 alle 10:50:59
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