Città della Spezia Liguria News Genova Post Città della Spezia La Voce Apuana
LA REDAZIONE
telefono redazione 010 8935042
fax redazione 010 8934973
Ultimo aggiornamento ore 21.45 del 20 Giugno 2019

Decreto Sicurezza, Toti nel mirino del Pd: «Aiuti i Comuni anziché genuflettersi a Salvini»

"Genuflesso a Salvini"
Decreto Sicurezza, Toti nel mirino del Pd: «Aiuti i Comuni anziché genuflettersi a Salvini»

Liguria - «Ci sono Regioni che fanno il loro dovere e altre che stanno a guardare, lasciano soli i Comuni e preferiscono speculare sulla miseria e le ingiustizie a fini politici. Mi spiace che oggi la Regione Liguria sia tra queste». Parole forti quelle spese ieri dal capogruppo regionale del Pd Giovanni Lunardon contro il governatore della Liguria Giovanni Toti, accusato di «genuflettersi a Salvini» anziché pensare ad aiutare concretamente i Comuni liguri.

La polemica - «Il presidente come al solito fa atto di sottomissione a Salvini e alla Lega: dice che apprezza il Decreto Sicurezza perché "mette ordine". Ma come fa? È un decreto disumano e pure stupido, perché parte per garantire la sicurezza e arriva a produrre 130mila irregolari in più entro il 2020». Durante questi ultimi giorni di festa la polemica sembra sempre più viva, e i lavori della giunta non sono ancora ripresi. «Invece che genuflettersi a Salvini» continua Lunardon « Toti dovrebbe aiutare i Comuni come ha fatto la Regione Lazio, stanziando 600mila euro per dare accoglienza a minori non accompagnati e donne vittime di tratta». Aria di tempesta in vista, insomma.
«Il Decreto» conclude il capogruppo del Pd «è stupido: ridimensiona pure gli Sprar, l’unico sistema di accoglienza che funzionava davvero e rispettava l’autonomia dei Comuni».

Domenica 6 gennaio 2019 alle 12:00:06
© RIPRODUZIONE RISERVATA


Notizie Genova


































Per la tua pubblicità su Genova Post sfoglia la brochure

Privacy e Cookie Policy

Liguria News