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Ultimo aggiornamento ore 22.25 del 21 Agosto 2019

Legambiente, sabato un progetto per diventare "custodi di orchidee"

Legambiente, sabato un progetto per diventare `custodi di orchidee`

Liguria - Si terrà sabato 15 giugno sul Monte di Portofino l'incontro per conoscere il delicato habitat delle orchidee spontanee e il progetto per diventare custode di orchidee. L'escursione sul Monte di Portofino, lungo la via che conduce al Mulino della Gassetta da Nozarego, sarà un momento di confronto e presentazione del progetto LifeOrchids, in collaborazione con l'Associazione Per il Monte di Portofino Onlus.

«In Liguria il Parco di Portofino rappresenta una vera peculiarità naturalistica per la grande differenza di habitat ecologici che si possono trovare" - racconta Santo Grammatico presidente di Legambiente Liguria che aggiunge come sia possibile grazie al progetto scoprire un unicum dal punto di vista botanico e diventare custodi del territorio per difendere questo patrimonio».

«Lo scopo del progetto LifeOrchids è contrastare l'attuale declino di orchidee spontanee, tipiche di praterie che mantengono le loro caratteristiche di biodiversità solo se gestite dall'uomo, ad esempio attraverso lo sfalcio e il pascolo - spiega Simona Colombo di Legambiente Lombardia - In assenza di tali cure l'habitat è destinato a scomparire, perché prendono il sopravvento specie arbustive ed arboree che escludono le orchidee. Il progetto - continua la direttrice dell'associazione ambientalista lombarda - prevede interventi di ripristino delle praterie e reintroduzione delle orchidee in aree selezionate all'interno del Parco del Po vercellese-alessandrino (Piemonte) e del Parco di Portofino».

L'obiettivo della strategia è quello di rendere protagonisti i proprietari privati nella conservazione della natura e del territorio, a loro Legambiente propone un Accordo che, in modo volontario, stabilisce un impegno del proprietario del terreno a realizzare le azioni di tutela e valorizzazione delle orchidee che saranno consigliate dal progetto.

Una volta stabilita l'adesione si diventa a tutti gli effetti parte della rete dei Custodi di Orchidee. Saranno realizzati momenti di formazione, incontri di conoscenza e scambio di esperienze. I Custodi avranno la possibilità di conoscere opportunità di finanziamento e avviare iniziative locali di carattere culturale e tecnico grazie a specifiche consulenze da parte dei partner di progetto.

Mercoledì 12 giugno 2019 alle 11:00:02
© RIPRODUZIONE RISERVATA


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