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Ultimo aggiornamento ore 19.55 del 14 Dicembre 2018

Piccola cantieristica navale, Garibaldi: «Servono regole certe, la Regione si attivi»

Piccola cantieristica navale, Garibaldi: «Servono regole certe, la Regione si attivi»

Liguria - «Da mesi 170 imprese della piccola cantieristica navale di Lavagna e del Tigullio operano molto meno di quanto potrebbero, per una problematica che riguarda le normative da applicare per le attività che svolgono all’aperto: manutenzione meccanica di natanti (riparazione con resine, stuccatura, carteggiatura, levigatura e altri) e di verniciatura a rullo o a pennello (anche solo di ritocchi)»: lo ha dichiarato Luca Garibaldi, consigliere regionale del Pd ligure e vicepresidente della Commissione Ambiente.

«I primi a sollevare il problema sono stati gli operatori del porto di Lavagna, che si sono ritrovati a dover affrontare tale situazione. Una vicenda che seguo da più di un anno, assieme ad altri consiglieri, (Tosi e Puggioni) con l’obiettivo di trovare una soluzione e una corretta interpretazione operativa delle normative in materia di emissioni in atmosfera per le attività di verniciature all’aperto - ha aggiunto - L’assessore regionale Giampedrone, con una nota al Ministero dell’Ambiente, ha richiesto quest’estate di dare indicazioni omogenee sul tema a livello nazionale e ha predisposto una serie di prescrizioni regionali per consentire la ripresa delle attività per i tanti operatori della zona».

«Sono passati molti mesi. Regione Liguria queste prescrizioni operative le adotti, in tempi rapidi: le attività di piccola cantieristica stanno riprendendo volumi e lavoro, sia per ragioni di stagionalità, sia, purtroppo, a causa delle straordinarie operazione di riparazione ai natanti danneggiati delle mareggiate. Il rischio, se non arriveranno queste indicazioni a breve, è trovarsi nuovamente di fronte a un blocco delle attività, con ritardi ulteriori, con pesanti ricadute per l'occupazione e l'economia del territorio».

«Così ho scritto all'assessore Giampedrone, chiedendogli di deliberare al più presto, per dare un quadro certo ai tanti operatori della piccola nautica, non solo a Lavagna. Nei prossimi giorni, se non vi sarà risposta chiederò, assieme ai colleghi che hanno seguito questa vicenda, di sollecitare un intervento anche tramite un’interrogazione in Consiglio regionale», ha concluso.

Venerdì 23 novembre 2018 alle 17:30:48
© RIPRODUZIONE RISERVATA


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