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Ultimo aggiornamento ore 16.25 del 13 Novembre 2019

"Dionisio Festival", presentato il calendario e gli ospiti

`Dionisio Festival`, presentato il calendario e gli ospiti

Liguria - Sei pièce teatrali, sette big dello spettacolo, un direttore artistico d’eccezione e una splendida location affacciata sul mare con vista sul promontorio di Portofino: questi gli ingredienti di Dionisio Festival, la prima rassegna teatrale made in Chiavari.

La rassegna è organizzata dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Chiavari insieme a Davide Paganini, direttore artistico della manifestazione e noto attore italiano, impegnato in diversi progetti tra cui l’ultimo film di Cassini “Oltre la Bufera”. L’estate teatrale chiavarese ha il patrocinio di Regione Liguria e della Camera di Commercio di Genova, oltre ad avere come media partner il Secolo XIX. Un ventaglio di proposte diversificate con l’obiettivo di soddisfare i gusti degli spettatori, accontentando i turisti e coccolando i residenti.
Il programma, articolato in sei appuntamenti tutti gratuiti, propone drammi e commedie con attori di fama nazionale nella meravigliosa cornice affacciata sul mare di piazza Gagliardo: si parte giovedì 4 Luglio con Gabriele Lavia in “Lavia dice Leopardi”, mentre il 18 Luglio Paolo Rossi presenterà al pubblico “Jannacceide”, per proseguire il 31 luglio con il duo di attori, Davide Paganini e Massimo Caretta, che interpreteranno “Maratona di New York”. Agosto si apre con Michele Placido e la sua “Serata d’onore”, per continuare il 18 Agosto con “Dall’inferno all’infinito” la cui protagonista sarà Monica Guerritore; ed infine, a conclusine della rassegna, l’affascinante Alessandro Preziosi in “Moby Dick”. Spazio anche al sociale, con charity partner come Amani, Medici Senza Frontiere e Amref.

Dichiara Silvia Stanig, Assessore alla cultura del Comune di Chiavari «Per l'estate 2019 abbiamo pensato ad un progetto davvero importante, una proposta teatrale che in partenza facesse avvertire un salto di qualità e così, in collaborazione con Davide Paganini, è nato il Dionisio Festival di Chiavari. Non solo occasionali appuntamenti all'aperto ma, sotto la guida di un direttore artistico competente, un Festival che spiccasse tra gli altri con grandi interpreti capaci di veicolare, attraverso la propria arte, un autorevole messaggio culturale intessuto di grande letteratura e non solo. Promuovere la nostra città sotto il profilo culturale è molto importante e tutte le iniziative fin qui proposte hanno riscosso un grande successo proprio perché la cittadinanza e i nostri ospiti hanno voglia di sentirsi coinvolti e di condividere momenti di crescita intellettuale senza rinunciare al piacere dell'intrattenimento. Il Dionisio Festival non sarà "solo" una rassegna teatrale, ma al suo interno consegneremo due premi agli interpreti che più hanno nel tempo contribuito a promuovere la cultura nel nostro Paese e all'estero. Non sarà quindi un premio alla carriera, ma il "Premio Cultura - Dionisio Festival di Chiavari". Si tratta nello specifico di un manufatto artistico, una scultura realizzata da Andrea Copello, le cui opere si trovano in giro per la Liguria e il mondo. Gli ingredienti mi pare che ci siano tutti, compresi curiosità ed entusiasmo quindi, non ci resta che aprire il sipario sul Dionisio Festival di Chiavari».

Sottolinea Davide Paganini, direttore artistico di Dionisio Festival «La kermesse che presentiamo è unica, rivolta ai chiavaresi e a tutti coloro che sono assetati di cultura e di progetti dal taglio contemporaneo, nell’obiettivo generale di arrivare alla realizzazione di un’offerta teatrale tra grandi classici e scenari di ricerca. L’idea portante, condivisa con l’assessore Stanig, è l’organizzazione di un progetto triennale che possa valorizzare in maniera duratura la cultura di Chiavari e di tutto il Tigullio attraverso diverse forme di spettacolo. Investire sul grande teatro, la musica e la sua tradizione, favorire lo sviluppo artistico significa mobilitare nuove risorse e, attraverso la produzione culturale, consolidare il Dionisio Festival nel tessuto della città, apportando anche un flusso di energie nuove. Oltre al desiderio personale di rimettermi in gioco, questa volta come direttore artistico, c’è la volontà di portare a Chiavari e nel mio Tigullio un teatro di qualità, con ospiti importanti capaci di riavvicinare i giovani alla cultura del teatro, oggi soppiantata dalla vita da palcoscenico dei social network e dagli alter ego virtuali».

Giovedì 20 giugno 2019 alle 13:45:28
© RIPRODUZIONE RISERVATA


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