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Ultimo aggiornamento ore 15.30 del 16 Novembre 2018

La “Piccola Tigre” che ammalia e ruggisce: in viaggio alla scoperta del Vietnam

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La “Piccola Tigre” che ammalia e ruggisce: in viaggio alla scoperta del Vietnam

Liguria - Fra le mete emergenti degli ultimi anni, il Vietnam offre un’esperienza di viaggio fuori dal comune, grazie alla ricchezza del suo patrimonio artistico e alla varietà delle sue meraviglie paesaggistiche, un viaggio sospeso fra storia e avventura destinato a restare a lungo nel cuore dei suoi visitatori. Un territorio ancora in gran parte incontaminato, un Paese reso gioioso dal variopinto folklore locale e ancor più attrattivo dalla multietnicità della popolazione e dalla riservata ospitalità di chi lo abita.

Il Vietnam turistico
Collocato nella parte orientale del continente asiatico, bagnato dal Mar Cinese Meridionale e racchiuso fra Cina, Laos e Cambogia, il Vietnam si estende per 1,800 km da Nord a Sud ed è un Paese che è in grado di soddisfare i gusti più difficili ed esaudire i desideri più distanti. Il verde della sua foresta tropicale e le lagune circondate da formazioni rocciose d’impressionante imponenza appagano gli amanti della natura e dell’avventura. Gli estimatori dell’arte resteranno incantati dallo splendore delle grandi città: memorabili la particolarità dell’architettura dovuta alla felice commistione fra lo stile tradizionale e quello colonico, il fascino dei templi, l’eleganza dei palazzi storici, la solennità degli antichi complessi monumentali, l’agilità dei toccanti musei che ripercorrono le varie fasi che il Paese ha dovuto attraversare. Chi è alla ricerca di pace e riposo potrà invece approfittare dei prestigiosi resort che affollano le località di mare meglio attrezzate della sua bellissima costa.

Una lenta ma significativa rinascita
Oggi il Vietnam può considerarsi un Paese economicamente in crescita e politicamente stabile, dopo anni di duri conflitti e una storia piuttosto travagliata. Fra i settori trainanti, il turismo si è recentemente reso protagonista di una crescita importante: secondo il Ministero del Turismo vietnamita nel 2016 sarebbero stati 10 milioni i visitatori a varcare i confini del Paese, con un incremento degli arrivi pari al 26% rispetto all’anno precedente. In linea con questa tendenza anche i turisti italiani che, nello stesso 2016, sarebbero arrivati in Vietnam in 50 mila.

Consigli per un viaggio in Vietnam
Sebbene il Vietnam possa considerarsi un Paese sicuro ed accogliente, anche grazie al livello di pacificazione sociale raggiunta e a una cultura fondata sul rispetto del viaggiatore, il modo migliore per andare alla scoperta del suo territorio è quello di affidarsi nelle mani di un tour operator e unirsi a un tour organizzato. Qui la rete stradale non è delle migliori e l’ausilio di guide esperte e di autisti del luogo non può che agevolare il piacere della scoperta e d evitare spiacevoli imprevisti. Altra accortezza è quella di informarsi preventivamente in modo approfondito sulla qualità dei servizi offerti dagli hotel e dai resort in cui soggiornare in Vietnam, poiché purtroppo non tutti hanno standard paragonabili a quelli europei e occorre un po’ di attenzione in più.
Data la conformazione del suo territorio, il Paese presenta un clima piuttosto diverso secondo la zona. Se la parte settentrionale è quella dove si assiste ad una vera alternanza fra le stagioni, con temperature che vanno dai 10 ai 35 gradi, la parte centrale e quella meridionale sono caratterizzate da un clima più tropicale, con temperature elevate in tutti i mesi dell’anno e un elevato tasso di umidità. Potendo scegliere, il periodo migliore per visitare il Vietnam è quello che va da novembre ad aprile; dal mese di maggio il Paese è interessato dal passaggio dei monsoni, cui segue la stagione dei tifoni più aggressivi lungo la costa e per i viaggiatori tutto si fa molto meno gradevole.

Cosa vedere in Vietnam
Il Vietnam val bene un tour della durata di almeno una decina di giorni, tempo appena sufficiente per toccare le principali mete del paese. Di seguito, riportiamo 3 delle località assolutamente da non perdere, facendo riferimento ai programmi di viaggio in Vietnam ideati da un tour operator italiano attivo da anni nel paese dell'estremo est asiatico.

La Baia di Ha Long
Considerata una delle 7 meraviglie naturali del mondo e nominata patrimonio dell’Unesco nel 1994, la Baia di Ha Long è formata da circa 3000 isolette calcaree e da sorprendenti grotte visitabili, spiagge nascoste e insenature da sogno. Sistemata sul Golfo di Tonchino nel Vietnam nord-orientale, la baia dista circa 165 km dalla capitale Hanoi da cui si può raggiungere con 3 ore di viaggio in bus o in auto. Presa d’assalto da migliaia di turisti la baia di Ha Long (letteralmente “dove il drago scende in mare”) è diventata una delle località più visitate del Paese.
La baia si raggiunge dal porto di Ha Long City (città artificiale e perdibile) a bordo delle tipiche “junk”, imbarcazioni di origine cinese, ma il tour ha purtroppo il difetto di essere molto turistico e massificato e di offrire ai viaggiatori uno scenario ben lontano dal Vietnam più autentico e originale. Limite cui è possibile ovviare noleggiando un kayak e introducendosi nelle grotte e nelle calette in maniera più intima e tranquillo: si potrà così scantonare l’affollamento e godersi uno spettacolo fra i più seducenti.

Hanoi
Con una popolazione di 7 milioni e mezzo di abitanti, la capitale attraversata dal Fiume Rosso si trova nella regione settentrionale del Paese. Città moderna ma di grande interesse storico, è una tappa imprescindibile per la ricchezza dei suoi templi maestosi, degli edifici monumentali, dei curatissimi giardini e per la varietà degli stili architettonici capaci magicamente di convivere in maniera armonica. Chiamata “la città dei laghi” per l’abbondanza dei bacini naturali, ha tra i principali richiami le celebri pagode. Fra queste, la Pagoda ad un solo pilastro eretta all’interno dell’omonimo parco al cui interno si consiglia di visitare anche il Museo Ho Chi Minh (padre del Vietnam socialista), il Giardino Botanico e il Palazzo Presidenziale. Costruita nel XI secolo e distrutta nel 1954, è stata in seguito riedificata e oggi è uno dei templi più visitati della capitale vietnamita. Meritano un’attenzione speciale anche la Pagoda Tran Quoc, il più antico tempio buddista della città e la piccola Pagoda Quan Thanh, dall’atmosfera raccolta e rilassante.
Altro valido motivo per visitare Hanoi, la capitale vietnamita è stata di recente inserita nell’elenco delle mete più economiche per vacanze low cost.

Ho Chi Minh
La moderna Ho Chi Minh, un tempo Saigon, è stata protagonista dei grandi cambiamenti che hanno infiammato la storia del Paese nel secolo scorso. Oggi è una città vivace e poliedrica in cui convivono quartieri caotici e futuristi, ampi viali alberati di stile francese, variopinti mercati. Imperdibili i templi monumentali come la Pagoda dell’Imperatore di Giada, il tempio buddista Vinh Nghiem, il Museo della Guerra e il Palazzo della Riunificazione a testimoniare il difficile passato di questo Paese.

Martedì 6 novembre 2018 alle 16:50:12
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