Città della Spezia Liguria News Genova Post Città della Spezia La Voce Apuana
LA REDAZIONE
telefono redazione 010 8935042
fax redazione 010 8934973
Ultimo aggiornamento ore 13.40 del 21 Agosto 2018

«Comunicati dal Ministero gli importi delle deduzioni forfettarie»

Confermato il fermo totale dal 6 al 9 agosto.

AUTOTRASPORTO
«Comunicati dal Ministero gli importi delle deduzioni forfettarie»

Liguria - Il Ministero dell’Economia e delle Finanze ha reso noti gli importi delle deduzioni forfettarie di spese non documentate per il periodo di imposta 2017. Finalmente, verrebbe da dire, visto che la comunicazione arriva con grande ritardo. In realtà, le cifre hanno ulteriormente allarmato gli autotrasportatori.

«Per ciascun trasporto effettuato personalmente dall’imprenditore entro il comune in cui ha sede l’impresa, la deduzione prevista è di 13,3 euro; oltre il comune sede d’impresa, invece, è fissata in 38 euro (va precisato che, in entrambi i casi, la deduzione si applica una sola volta per ogni giorno di trasporto). Erano ben diverse le aspettative delle imprese: 51 euro oltre il comune e 17,85 in ambito comunale. Gli importi indicati dal MEF penalizzano gli autotrasportatori, determinando maggiori imposte fino a 2.000 euro», denuncia la Cna Fita, che rinnova la richiesta di incontro al ministro dei Trasporti e delle Infrastrutture, Danilo Toninelli.

Come si sa, UNATRAS, la sigla che riunisce le più rappresentative associazioni di imprese del trasporto su gomma, compresa CNA Fita, «ha proclamato il fermo nazionale dei servizi di autotrasporto merci dal 6 al 9 agosto. …Un fermo del settore che inizierà avendo già alle spalle due giorni nei quali i camion non hanno circolato e che li rivedrà solo circolare Venerdì 10 per poi il giorno dopo essere di nuovo fermi, in osservanza al divieto di circolazione imposto ai veicoli superiori alle 7,5 ton». «E’ auspicabile che il Ministro Toninelli apra al confronto al fine di evitare un fermo dell’ autotrasporto che comporterebbe, a ridosso del Ferragosto e nel clou della stagione turistica, grande disagio a tutti i cittadini e gravi ripercussioni negative al sistema economico, già duramente provato, del nostro Paese - dichiara Pierluca Mainoldi Presidente della CNA FITA Liguria - Estrema polverizzazione del settore, elevati costi di gestione e conseguente dumping, assenza di una incisiva politica europea che promuova condizioni di partenza uguali per tutti, carenze vistose riguardo alla sicurezza stradale: i mali non si palesano certo oggi. In questa situazione già critica, aggiungiamo. Gli ‘sbarchi’, ogni giorno, di flotte di camion targati Polonia, Romania, Bulgaria, Slovacchia, Lituania ed altri Paesi dell’Est dove il salario minimo mensile di riferimento è inferiore a 500 euro e il costo del gasolio per autotrazione è ridotto rispetto a quello italiano; il riconoscimento di importi minori rispetto a quelli attesi per le deduzioni forfettarie; il previsto taglio sul fondo destinato ai pedaggi autostradali (48 milioni di euro in meno nel 2019 e 2020) e su quello riservato al rimborso delle accise (fondo decurtato del 15 per cento a partire dal 1° gennaio 2019); la disparità di trattamento nella mancata concessione della proroga della fatturazione elettronica alle imprese che attingono a cisterne private, come nel caso delle numerose aziende del settore aderenti a consorzi e cooperative. E’ su questi e su altri problemi – conclude il Presidente Mainoldi – vorremmo discutere con il ministro dei Trasporti per lavorare insieme sulle soluzioni».

Venerdì 20 luglio 2018 alle 10:30:28
© RIPRODUZIONE RISERVATA


Notizie Genova
































Uffici redazione: Palazzo Ducale, primo piano del cortile maggiore
Piazza Matteotti 9, 16123, Genova - tel. (+39) 010 8935042 fax (+39) 010 8934973

Per la tua pubblicità su Genova Post sfoglia la brochure

Privacy e Cookie Policy

Liguria News