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Ultimo aggiornamento ore 13.30 del 18 Ottobre 2019

Credito alle micro imprese ancora con il segno meno

Grasso: «Resta forte il gap con le grandi imprese, considerando sia lo stock concesso, sia il tasso di interesse applicato».

dati confartigianato
Credito alle micro imprese ancora con il segno meno

Liguria - In calo i prestiti alle micro e piccole imprese della Liguria. A dicembre 2018, secondo gli ultimi dati Banca d'Italia elaborati dall'Ufficio studi di Confartigianato, la nostra regione registra un -0,8% alla voce “credito erogato alle microimprese”, a fronte di una crescita dell'1,7% di quello concesso al totale delle imprese del territorio regionale. A livello nazionale, i dati di fine anno sui prestiti alle piccole imprese indicano una diminuzione dell’1,1% a fronte di una crescita dell’1,2% dei prestiti al totale delle imprese. Il calo è più intenso rispetto a quello registrato a settembre 2018 (-0,8%).

Credito - A differenza del confronto nazionale, in Liguria lo stock del credito erogato alle piccole imprese resta stabile rispetto al trimestre precedente (-0,8% a settembre 2018). Tra le regioni in cui, come in Liguria, tale andamento negativo risulta in attenuazione o stabile rispetto ai tre mesi precedenti, figurano Piemonte (-0,7%), Provincia Autonoma di Trento (-1%) e Marche (-2,9%), mentre va peggiorando soprattutto in Abruzzo (-3,9%), Valle d’Aosta (-3,4%), Umbria (-2,5%).

Tassi d'interesse - Ad aggravare la situazione del credito, resta la questione dei tassi d'interesse pagati dalle micro e piccole realtà imprenditoriali, decisamente maggiori rispetto a quelli chiesti alle imprese medio-grandi. Gli ultimi dati disponibili indicano nel Nord-Ovest un tasso del 6,62% pagato in media dalle piccole imprese. Tasso che stacca di ben 335 punti base quello applicato alle medio-grandi.

Rischio - «A svantaggiare ulteriormente le nostre microimprese – spiega Giancarlo Grasso, presidente di Confartigianato Liguria – c'è la selettività con cui viene concesso il credito a seconda del grado di rischiosità. Indipendentemente da tale fattore, i prestiti alle grandi risultano sempre in crescita, mentre per le piccole imprese - e soprattutto per le micro - lo stock di credito aumenta solo se considerate a basso rischio. Una situazione che va ad allargare sempre più la forbice tra imprese considerate di serie A e di serie B».

Crescita - I numeri lo dimostrano: sempre secondo il rapporto della Banca d'Italia, i prestiti alle imprese non grandi crescono solo se considerate a basso rischio (con la performance migliore e pari al +6,5% per le medie), mentre i prestiti concessi alle grandi imprese risultano sempre in crescita (e precisamente del 5,9% quando sono a basso rischio e dell'1,9% quando sono ad alto rischio). In particolare, per le microimprese si rileva l’aumento meno intenso (+3,2%) nel caso di basso rischio e la diminuzione più intensa nel caso di alto rischio (-7,6%).

Domenica 2 giugno 2019 alle 08:00:56
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