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Ultimo aggiornamento ore 17.45 del 18 Aprile 2019

Eat Original, anche la Liguria sostiene l'etichettatura obbligatoria

PER DIFENDERE L’AGROALIMENTARE LOCALE
Eat Original, anche la Liguria sostiene l´etichettatura obbligatoria

Liguria - «Procedono a pieno ritmo le iniziative organizzate da Coldiretti Liguria per raccogliere le firme della petizione europea “Eat original. Unmask your food” (Mangia originale, smaschera il tuo cibo) finalizzata all’estensione dell’obbligo dell’etichetta d’origine a tutti gli alimenti, per combattere le frodi alimentari, garantire trasparenza al consumatore e valorizzare le nostre produzioni tipiche minacciate, troppo spesso dai falsi Made in Italy»: lo rende noto Coldiretti Liguria nel sottolineare che, da oggi nella nostra regione, la battaglia di Coldiretti si arricchisce del supporto e della collaborazione di tutte le Associazioni dei Consumatori Liguri, nello specifico Lega Consumatori, Adiconsum, Adoc, Assoutenti, Casa del Consumatore, Codacons, Federconsumatori, Sportello del consumatore, che continuano con l’impegno di sensibilizzare la cittadinanza e raccogliere le firme presso i loro sportelli e sedi.

Eccellenze locali - «Fornire informazioni coerenti e trasparenti – affermano il Presidente di Coldiretti Liguria Gianluca Boeri e il Delegato Confederale Bruno Rivarossa - è di fondamentale importanza per permettere ai consumatori di sapere cosa acquistano realmente, per proteggere le eccellenze locali e per sostenere l’economia dei nostri territori. Ad oggi nel carrello della spesa sono a rischio “fake” un prodotto alimentare su quattro che non riporta obbligatoriamente l’origine in etichetta, dai salumi alle marmellate, dai ragù ai sottoli, dal succo di frutta al pane fino al latte in polvere per bambini. Questa petizione, che viene portata avanti in altri 7 paesi dell’UE e che ha come obbiettivo la raccolta di almeno 1milione di firme, vuole rendere obbligatoria l’indicazione del paese di origine per tutti gli alimenti trasformati e non trasformati in circolazione nell’UE, senza deroghe per i marchi registrati e le indicazioni geografiche e, per quanto attiene agli alimenti trasformati, l’indicazione in etichetta deve essere resa obbligatoria per gli ingredienti principali se hanno un’origine diversa dal prodotto finale. L’appoggio delle Associazioni dei Consumatori liguri è un valido aiuto per raggiungere più cittadini possibili: è un loro diritto essere informati correttamente su che cosa arriva ogni giorno sulla loro tavola, e avere a disposizione gli strumenti necessari per fare una scelta consapevole e poter così tutelare maggiormente la propria salute e quella della propria famiglia».

Giovedì 14 febbraio 2019 alle 10:05:55
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