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Ultimo aggiornamento ore 21.25 del 18 Aprile 2019

Ecotassa 2019: vantaggi e penalizzazioni per chi acquista un’automobile

Come cambia l’acquisto di un’auto con l’emendamento bonus-malus 2019

Ecotassa 2019: vantaggi e penalizzazioni per chi acquista un’automobile

Liguria - Con l’approvazione definitiva della legge di Bilancio 2019, fa il suo debutto la cosiddetta ecotassa sulle auto inquinanti. L’imposta aggiuntiva ha l’obiettivo di incentivare il rinnovo del parco auto circolante, penalizzando l’acquisto di autovetture nuove ad alte emissioni di anidride carbonica.

• La misura contenuta nella Manovra è stata fortemente voluta dal MoVimento 5 Stelle, che ha dovuto però rivedere quanto inizialmente previsto dalle prime bozze.
• La tassa per le auto inquinanti 2019 è una misura una tantum, non retroattiva e applicata esclusivamente sui veicoli di nuova immatricolazione.
• Le auto tassabili appartengono principalmente alla categoria dei SUV e dei modelli di lusso, anche se non mancano alcune eccezioni.

Ecotassa ed ecobonus auto 2019 – La versione definitiva dell’ecotassa targata Lega-5 stelle, pubblicata in Gazzetta Ufficiale lo scorso 31 dicembre 2018, è contenuta all’interno della legge di Bilancio 2019, approvata alla Camera con 313 voti favorevoli e 70 contrari.

Chi acquisterà un’auto nuova di categoria M1 tra il primo marzo 2019 e il 31 dicembre 2021 dovrà pagare un sovrapprezzo a seconda del livello di emissioni di CO2. Il calcolo dell’importo è basato sui criteri stabiliti dalla normativa e modulato in 4 fasce:

• con emissioni di CO2 tra 161 e 175 g/km si pagheranno 1100 €;
• con emissioni di CO2 tra 176 e 200 g/km si pagheranno 1600 €;
• con emissioni di CO2 tra 201 e 250 g/km si pagheranno 2000 €;
• con emissioni di CO2 superiori a 250 g/km si pagheranno 2500 €.

L’altra faccia della medaglia dell’ecotassa è l’ecobonus, che premia chi acquista nuove auto ibride o elettriche con prezzo massimo di listino fino a 50 mila euro, Iva esclusa. Gli incentivi previsti consentono di ottenere rimborsi da 2500 a 6000 euro con rottamazione di un veicolo Euro 1, Euro 2, Euro 3 o Euro 4 e da 1500 a 4000 euro senza rottamazione.

Detto questo, è lecito chiedersi quanto e in che misura tali provvedimenti ¬– ecotassa in particolare – siano destinati a influire sull’andamento del mercato automobilistico nazionale. La spesa per l’acquisto e il mantenimento di un’automobile costituisce un’importante voce di bilancio per le famiglie. Per acquistare un litro di benzina un automobilista italiano spende mediamente il 230% in più rispetto a un proprio omologo negli Emirati Arabi, percependo uno stipendio netto mensile inferiore del 69%.



I dati della ricerca condotta dalla piattaforma di trading sul forex IG pongono l’Italia in una posizione di ulteriore svantaggio, posizionandola al terzo posto nella classifica dei Paesi in cui si spende maggiormente per acquistare una Volkswagen Golf 1.4 (ecotassa esclusa).



Pur modificata rispetto al primo disegno di legge, che prevedeva una sovrattassa fino a 3000 euro e includeva anche le auto inquinanti di piccola cilindrata, la formula bonus-malus varata col maxiemendamento 2019 potrebbe ripercuotersi negativamente sul mercato auto, che nel corso del gennaio 2019 ha già registrato una flessione del -7,6% rispetto al gennaio dello scorso anno.

Ecotassa 2019 e superbollo – La versione definitiva dell’ecotassa è stata accolta con minore malumore rispetto all’originale. L’imposta sull’acquisto dei veicoli ad alto impatto ambientale si differenzia dal superbollo, la tassa erariale aggiuntiva introdotta nel 2011 dal governo Berlusconi e resa ancor più aggressiva dal governo Monti nel 2012. Mentre l’addizionale erariale applicata ai veicoli che superano i 185 kW di potenza si paga ogni anno per 20 anni dalla data di costruzione, l’ecotassa viene corrisposta una tantum, al momento dell’immatricolazione. I casi di esenzione dal pagamento della sovrattassa riguardano ambulanze, auto funebri, auto con accesso per sedie a rotelle, camper e caravan. L’imposta parametrata in base alla quantità di grammi di CO2 emessi al chilometro non è retroattiva, pertanto si applica esclusivamente alle vetture nuove acquistate a partire da marzo 2019, sia immatricolate che reimmatricolate in Italia.

Ecotassa 2019 e modelli interessati – Chi fosse interessato ad acquistare un’auto nuova dal primo marzo 2019 dovrà informarsi attentamente in merito alle emissioni di CO2 del modello scelto. L’ecotassa interessa SUV e auto di lusso, ma sono presenti alcune anomalie che riguardano vetture non certo di fascia alta come Fiat Tipo o alcuni allestimenti Alfa Giulia. Sono invece escluse dall’imposta le più comuni utilitarie, tra cui Fiat Panda, Ford Fiesta e Volkswagen Polo. A beneficiare dell’ecobonus fino a 6000 euro con rottamazione dell’usato saranno invece auto ibride o elettriche come BMW i3, Tesla Model 3 e Nissan Leaf.

Il provvedimento bonus-malus introdotto dalla legge di Bilancio 2019 pone nuovi orizzonti per concessionari e automobilisti, penalizzandoli o avvantaggiandoli nell’acquisto degli autoveicoli a seconda della soglia di emissione di anidride carbonica.

Martedì 19 febbraio 2019 alle 14:55:33
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