Città della Spezia Liguria News Genova Post Città della Spezia La Voce Apuana
LA REDAZIONE
telefono redazione 010 8935042
fax redazione 010 8934973
Ultimo aggiornamento ore 12.00 del 21 Agosto 2018

Formazione, la Liguria guarda alla portualità triestina

Formazione, la Liguria guarda alla portualità triestina

Liguria - E’ stato siglato oggi, nella sede della Regione Liguria, l’accordo tra l’Agenzia per il Lavoro Portuale del Porto di Trieste, il RINA, la Culmv e la Fondazione CIF. Alla firma dell’intesa sono intervenuti: l’assessore regionale alla Formazione Ilaria Cavo, il Presidente dell’Associazione Lavoratori Portuali di Trieste Mario Sommariva, il Presidente della Fondazione CIF Formazione Alessandro Repetto l’ad di RINA Academy Giorgio Saletti, il console Antonio Benvenuti per la CULMV.

Obiettivo dell’accordo avviare una collaborazione di lunga durata, per promuovere lo scambio di conoscenze dei rispettivi sistemi portuali, l’elaborazione di linee guida per i piani formativi, la formazione strutturata delle risorse e la fornitura di attività specifiche di consulenza che si rendessero necessarie. L’accordo prevede di creare un gruppo di lavoro che realizzi questi obiettivi entro la fine del 2018.

“E’ un bellissimo segnale quello che arriva oggi e un bel traguardo perché la formazione portuale ligure è in grado di uscire dai suoi confini a testimonianza della qualità del nostro sistema formativo – dichiara l’assessore regionale alla Formazione Ilaria Cavo - perché enti di formazione che lavorano nella nostra regione e sostenuti da noi hanno fatto sì che arrivasse la richiesta del Porto di Trieste sulla formazione. A dimostrazione che la nostra è una formazione di qualità che anche il nostro sistema saprà cogliere per attivare iniziative anche per la nostra portualità. Il merito è stato quello di credere nel nostro sistema formativo: abbiamo già stanziato 3 milioni derivanti dal FSE per la formazione continua a cui possono accedere anche le realtà del porto che devono formare i loro occupati e altri 2 milioni di euro saranno stanziati a febbraio. Inoltre due milioni sono già stati stanziati per i nuovi occupati e lo sportello e aperto”.

La firma dell’accordo odierno segue la modifica della Legge 84 del 1994 per il riordino della legislazione in materia portuale che prevede, da parte dell’autorità l’adozione di sistema portuale di un piano dell’organico dei lavoratori del porto da aggiornare ogni tre anni.

Da qui la scelta di redigere un documento strategico per mappare i fabbisogni lavorativi in porto, in maniera da poter adottare piani operativi d’intervento finalizzati alla formazione e all’aggiornamento professionale del personale interessato.

L’importanza della formazione e dell’aggiornamento professionale dei lavoratori nasce dal bisogno di adattare le categorie all’evoluzione del lavoro nei terminal portuali, dove l’automazione operativa e la digitalizzazione dei processi sono elementi imprescindibili.

RINA, CULM P.Batini e Fondazione CIF sono stati scelti grazie a una collaborazione già avviata, in questo ambito, per il porto di Genova che, come quello di Trieste, presenta una molteplicità di cicli portuali da servire e caratteristiche di organizzazione del lavoro da integrare.

Lunedì 15 gennaio 2018 alle 19:40:56
© RIPRODUZIONE RISERVATA


Notizie Genova
































Uffici redazione: Palazzo Ducale, primo piano del cortile maggiore
Piazza Matteotti 9, 16123, Genova - tel. (+39) 010 8935042 fax (+39) 010 8934973

Per la tua pubblicità su Genova Post sfoglia la brochure

Privacy e Cookie Policy

Liguria News