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Ultimo aggiornamento ore 11.00 del 12 Dicembre 2018

La Liguria certifica il doppio dei livelli di spesa richiesti dalla Commissione Europea

Il limite minimo era 15milioni. A luglio stati generali per l’occupazione con assessori Benveduti, Berrino, Cavo, Mai

La Liguria certifica il doppio dei livelli di spesa richiesti dalla Commissione Europea

Liguria - Regione Liguria supera i livelli di spesa richiesti dalla Commissione Europea nella gestione del Fondo Fse. A dicembre 2017, la spesa certificata ammontava a 30 milioni di euro a fronte di una richiesta di spesa di 15 milioni, quota necessaria per evitare la decurtazione delle risorse: l’obiettivo è stato doppiato.

Il ritmo della spesa di quest’anno è in linea con quello del 2018: a giugno sono stati certificati 45 milioni di spesa con un limite previsto per fine anno di 48 milioni. «Con circa sei mesi di anticipo - dichiara Ilaria Cavo, l’assessore regionale alla Formazione che ha presieduto il Comitato di Sorveglianza Fse, appena concluso dopo due giorni di lavori a Genova - possiamo dire che l’obiettivo di fine anno è stato di fatto raggiunto e che il ritmo di spesa è doppio rispetto a quello richiesto dalla Commissione Europea. Si tratta di un ottimo risultato, riconosciuto sia dal supervisore dell’Unione europea sia dalla rappresentanze di Anpal, che coordina il fondo Fse a livello regionale».

«Il giudizio è di grande apprezzamento - dichiara Stefano Cumer, responsabile Fse Liguria per la direzione occupazione della Commissione Europea - C’è un buon utilizzo del fondo sociale europeo. Si ha la garanzia che i due appuntamenti più importante di quest’anno, ovvero il raggiungimento degli obiettivi di spesa e il coinvolgimento dei target di riferimento: disoccupati, disabili, categorie dello svantaggio verranno rispettati e superati».

Nel corso del Comitato, l’assessore Cavo ha presentato il resoconto dei bandi di formazione già ultimati, una fotografia di quelli avviati nel 2018 e una proiezione sulle prossime misure attuate. In particolare, è stato presentato il resoconto occupazionale del bando per disoccupati over 24 (avviato nel 2016) con un risultato di occupazione di oltre il 60% : dei 4372 allievi, 2651 risultano occupati alla fine del corso. “Il risultato è significativo, si tratta di un grande risultato soprattutto se paragonato alle altre regioni” ha commentato, durante la seduta, Marianna D’Angelo, dirigente Anpal e coordinatrice del Fondo Sociale Europeo a livello nazionale.

Tra le novità del 2018, è stata presentata la misura dei Voucher per asili nido (5milioni di euro), destinati alle donne lavoratrici e ai nuclei familiari in situazioni di disagio economico e il prossimo pacchetto Giovani, istituto per legge dalla giunta regionale ligure, del valore di 20 milioni di euro, con la previsione dell’uso combinato di Fse (16 milioni) e Fesr (6 milioni).
Tra le buone pratiche, l’assessore alle Politiche attive del Lavoro Gianni Berrino ha presentato il Patto per il Turismo dal quale sono scaturite misure congiunte di politiche del lavoro e di formazione. “Abbinare la misura di successo dei bonus occupazionali, finalizzati ad allungare e stabilizzare i contratti di lavoro del settore recettivo, al bando della formazione delle professioni turistiche è una scelta strategica che garantirà una reale prospettiva agli allievi formati e che dimostra la volontà di portare avanti politiche del lavoro e di formazione congiunte in modo che siano sempre più efficaci”.

«Al termine di questo comitato non posso che confermare l’apprezzamento per le misure messe in atto e per il metodo adottato: quello di intercettare i fabbisogni sia delle categorie svantaggiate sia del mondo del lavoro, nell’abbinamento delle politiche della formazione e del lavoro, perché questo significa alla fine mettere al centro la persona – dichiara Stefano Cumer - L’apprezzamento va anche all’approccio sinergico tra gli assessorati e tra i fondi europei, importantissimo anche nell’ottica della prossima programmazione».

«Gli interventi e le conclusioni del comitato – dichiara l’assessore Cavo - ci dicono che siamo nella giusta di impiegare i fondi europei della Regione Liguria nell’ottica di creare reali opportunità occupazionali. In quest’ottica destineremo anche le risorse residue di Fse che ammontano a 106 milioni di euro su un totale 354 milioni”. In tal senso, Regione Liguria annuncia che il prossimo luglio verranno convocati gli “Stati generali per l’occupazione»: vedranno coinvolti gli assessorati alla Formazione, alle Politiche Attive del lavoro, allo Sviluppo Economico e all’Agricoltura, associazioni di categoria, parti sociali e datoriali. Gli assessori Andrea Benveduti, Gianni Berrino, Ilaria Cavo e Stefano Mai hanno già attivato tavoli di lavoro operativi per la messa a sistema dei fondi e per arrivare una proposta comune finalizzata allo sviluppo dell’occupazione e alla crescita.

Mercoledì 30 maggio 2018 alle 09:50:14
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