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Ultimo aggiornamento ore 18.20 del 17 Luglio 2019

Elisoccorso, Melis: «Bando nato male e proseguito peggio»

Elisoccorso, Melis: «Bando nato male e proseguito peggio»

Liguria - «La sospensione da parte del Tar della gara per l'affidamento del servizio di Elisoccorso aveva confermato tutte le nostre preoccupazioni espresse con l'interrogazione depositata in Consiglio regionale poco giorni prima dell'ordinanza. Ora, per 'conformarsi' in autotutela alle osservazioni mosse dai partecipanti alla gara, ARCA ha apportato ulteriori modifiche al capitolato tecnico: la data di presentazione delle offerte è stata quindi posticipata al 12 giugno 2019»: così, il consigliere regionale del Movimento 5 Stelle Andrea Melis.

«Regione Liguria si era affidata alla Centrale di Committenza ARCA Lombardia per l'indizione e lo svolgimento della procedura di gara. L'Assessore Viale aveva motivato la delega ad ARCA Lombardia con l'esigenza di 'avvalersi della pluriennale e consolidata competenza nella materia della stazione appaltante lombarda anche per ottenere un risparmio sia in termini di tempo sia economici'. Nei confronti della procedura di gara sono stati instaurati, in successione, tre diversi ricorsi attualmente pendenti davanti al TAR Lombardia. A ciò deve aggiungersi anche una segnalazione pervenuta alla stessa Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato, cui potrebbe seguire un quarto ricorso su iniziativa della stessa. La Stazione Appaltante, avendo probabilmente colto (a fronte di plurime segnalazioni) alcune irregolarità, si è dunque attivata a modificare una prima volta il bando di gara, rinviando il termine ultimo per la presentazione delle offerte alla data del 4 maggio 2019 e, da ultimo, ha provveduto a prorogare ulteriormente il termine per la presentazione delle offerte al 12 giugno 2019, apportando altre modifiche ai requisiti di partecipazione alla gara stessa».

«Avevamo più volte sottolineato che alcuni aspetti del bando erano dubbi se non addirittura lacunosi, proprio per questo avevamo chiesto attraverso un atto in consiglio regionale, l'interessamento dell'Assessorato competente nel posticipare la scadenza del bando stesso. Ora, dopo le recenti sentenze, non possiamo che richiamare l'attenzione su un affidamento di servizio a soggetti privati che non avremmo voluto, vista la storica e positiva esperienza dello stesso servizio espletato dai Vigili del Fuoco, attraverso una procedura di gara che sta evidenziando criticità e limiti evidenti nel rispetto dei principi della corretta concorrenzialità, massima partecipazione e massima trasparenza».

Martedì 14 maggio 2019 alle 16:15:12
© RIPRODUZIONE RISERVATA


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