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Ultimo aggiornamento ore 19.00 del 16 Ottobre 2018

Gioco d'azzardo, Pastorino e Battistini: «Il centrodestra forza sulla proroga 'salva-slot'»

I due esponenti di Rete a Sinistra/LiberaMente Liguria hanno aggiunto: «Via libera fra le polemiche»

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Gioco d´azzardo, Pastorino e Battistini: «Il centrodestra forza sulla proroga ´salva-slot´»

Liguria - Questa mattina la commissione regionale sanità ha dato il via libera, fra le polemiche, all'ulteriore proroga "salva-slot" in discussione nel consiglio regionale odierno.

Atto - Il gruppo Rete a Sinistra / LiberaMente Liguria fa quadrato con le associazioni anti-azzardo presenti stamane in commissione e denuncia la forzatura. «La proroga salva-slot è un pasticcio inaudito. Gli stessi uffici della regione, su nostra esplicita richiesta, hanno espresso perplessità su un atto cui manca un termine: una proroga senza scadenze, insomma – denunciano il capogruppo Gianni Pastorino e il consigliere Francesco Battistini - Anche questa mattina, durante le audizioni, le associazioni che combattono la ludopatia e il proliferare delle slot hanno manifestato critiche pesantissime. Sono state esplicite anche le parole del garante dei diritti dell'infanzia, che ha individuato una connessione diretta fra il fenomeno dell'azzardo e il peggioramento delle condizioni di vita per molti bambini figli di giocatori patologici. Su questa vicenda la giunta ha fatto tutti i pasticci possibili: prima la proroga del 2017 e ora, quasi allo scadere del tempo, un ulteriore rinvio senza termine di scadenza che costituisce una vera e propria contraddizione in termini».

Accordo - «In ultimo appare improprio il ragionamento di Toti, in relazione all'accordo Stato-Regioni: quell'accordo, infatti, cerca un punto di equilibrio a livello nazionale rispetto a regioni che sul gioco d'azzardo non avevano fatto assolutamente nulla – concludono Pastorino e Battistini -. Non a caso, in questo accordo vengono fatte salve le legislazioni più stringenti come la nostra del 2012. Finora la Liguria era regione capofila. Ora, con la forzatura della giunta destro-leghista, rischia di diventare fanalino di coda».

Giovedì 26 aprile 2018 alle 14:30:18
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