Città della Spezia Liguria News Genova Post Città della Spezia La Voce Apuana
LA REDAZIONE
telefono redazione 010 8935042
fax redazione 010 8934973
Ultimo aggiornamento ore 18.00 del 18 Luglio 2018

Primo passo dell'autonomia ligure in consiglio regionale

Primo passo dell´autonomia ligure in consiglio regionale

Liguria - La seduta odierna del consiglio regionale è stata aperta dalle comunicazioni del presidente della giunta Giovanni Toti relative all’avvio del negoziato con il Governo, che è iniziato ieri a Roma con il primo incontro, per il riconoscimento alla Regione Liguria di forme e condizioni particolari di autonomia.

Toti «ha ricordato che il 28 dicembre scorso la Giunta regionale ha assunto una delibera con cui ha richiesto al presidente del Consiglio dei Ministri, Paolo Gentiloni, di potere aprire, sulla base degli articoli 116 e 117 della Costituzione, un negoziato per ottenere maggiori forme di autonomia. Il presidente ha ricordato che percorsi simili sono stati già avviati da Lombardia, Veneto ed Emilia-Romagna e, più recentemente, dal Piemonte e che la trattativa relativa alle richieste della Liguria avverrà per molti aspetti congiuntamente con quella della Regione Piemonte».

Il presidente «ha spiegato che l’obiettivo di tutte le Regioni coinvolte è di arrivare a una preintesa vincolante su tutte le materie che il Governo riterrà discutibili entro le prossime settimane o più verosimilmente i prossimi mesi in modo da siglare l’intesa definitiva con il Governo che seguirà alle elezioni politiche del 4 marzo. Toti ha quindi illustrato i capitoli del documento approvato dalla giunta, che individua i settori oggetto della richiesta di maggiore autonomia, e ha proposto al presidente del Consiglio Francesco Bruzzone, ai capigruppo e all’Ufficio di Presidenza di calendarizzare degli incontri in commissione o in aula, per fornire alla Giunta gli spunti che potranno fare parte delle proposte presentate al tavolo nazionale. Toti ha spiegato che sono stati coinvolti nel percorso di ascolto anche il CAL e le parti sociali.
La Liguria, come il Piemonte, - ha aggiunto - se lo considererà conveniente sarà chiamata dal Governo ad aggiungersi alla preintesa siglata dalle prime tre Regioni su salute e sanità, ambiente, scuola e lavoro».

Toti «ha specificato che verranno aperti nel giro di due o tre settimane altri tre tavoli ai quali la Liguria parteciperà insieme al Piemonte: il primo riguarda infrastrutture e logistica; il secondo la tutela del territorio, l’urbanistica, il demanio e la gestione del territorio; il terzo la valorizzazione dei beni culturali relativamente all’organizzazione museale. L’ultimo tavolo che verrà aperto – ha concluso - riguarda le risorse cioè il pagamento delle eventuali prestazioni, legate a ulteriori margini di autonomia, e coinvolge, fra l’altro, i poteri della Regione sugli equilibri di finanza pubblica, sulla partecipazione al gettito fiscale e sull’autonomia su tutte le forme di tributi locali. Il presidente ha aggiunto che un obbiettivo condiviso da Regioni e Governo è proseguire a oltranza la trattativa fino a quando non si raggiungeranno su tutti questi argomenti le preintese».

Al termine dell’intervento di Toti il presidente del Consiglio regionale Francesco Bruzzone ha annunciato che una prossima seduta verrà dedicata al dibattito sui temi illustrati dal presidente della giunta.

Venerdì 12 gennaio 2018 alle 16:45:36
© RIPRODUZIONE RISERVATA


Notizie Genova
































Uffici redazione: Palazzo Ducale, primo piano del cortile maggiore
Piazza Matteotti 9, 16123, Genova - tel. (+39) 010 8935042 fax (+39) 010 8934973

Per la tua pubblicità su Genova Post sfoglia la brochure

Privacy e Cookie Policy

Liguria News