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Ultimo aggiornamento ore 21.00 del 25 Aprile 2019

Rapallo, celebrato il Giorno del Ricordo

Rapallo, celebrato il Giorno del Ricordo

Liguria - In memoria delle tragedia degli italiani e di tutte le vittime delle foibe, dell'esodo dalle loro terre degli istriani, fiumani e dalmati nel secondo dopoguerra e della più complessa vicenda del confine orientale italiano, a Rapallo questa mattina si è svolta la commemorazione del “Giorno del Ricordo”, solennità civile nazionale italiana, celebrata il 10 febbraio di ogni anno.

La cerimonia si è tenuta nella frazione di San Pietro di Novella con la celebrazione della Messa, officiata da don Davide Sacco. Alla funzione religiosa, in rappresentanza dell'amministrazione Comunale di Rapallo erano presenti l'ex sindaco e attuale presidente del consiglio comunale Mentore Campodonico, l’assessore Alessandra Ferrara, i consiglieri comunali Walter Cardinali e Giorgio Costa. Presenti altresì l’onorevole Roberto Bagnasco, il consigliere regionale Alessandro Puggioni, i rappresentanti delle forze dell’ordine e delle associazioni combattentistiche. A portare la propria testimonianza, presidente del comitato provinciale di Genova dell'ANVGD (Associazione Nazionale Venezia Giulia e Dalmazia) Emerico Radmann.

Terminata la funzione religiosa, i presenti si sono mossi in corteo verso il piazzale antistante il cimitero di San Pietro dove, in prossimità del cippo commemorativo, è stata posta una corona di alloro. Nella sua allocuzione, il presidente del consiglio comunale Mentore Campodonico ha sottolineato l'importanza di questa Giornata e la necessità di fare memoria e tenere vivo il ricordo della tragedia, a lungo dimenticata, che ha visto tanti italiani perdere la vita o essere costretti ad abbandonare la propria casa e i propri affetti. «E’ fondamentale - ha sottolineato Campodonico - tramandare la memoria di quello che è stato soprattutto alle future generazioni, affinché simili barbarie non abbiano mai più a ripetersi e per tenere vivi i valori della democrazia». Sulla necessità di ricordare i fatti tragici del passato e dell’esodo degli istriani, fiumani e dalmati dalle loro terre si è soffermato anche Emerico Radmann, ricordando il proprio impegno nel raccontare i fatti vissuti agli alunni delle scuole con la speranza che ne siano a loro volta testimoni nella storia d’Italia.

Venerdì 8 febbraio 2019 alle 13:00:08
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