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Ultimo aggiornamento ore 20.50 del 21 Settembre 2018

Salta il rinvio dell'obbligo vaccinale, ma la Liguria non prevede sanzioni

Esultano presidi, pediatri e Burioni: a scuola solo da vaccinati. Ma la Regione aveva già depotenziato la Lorenzin a luglio.

CAOS NORMATIVO
Salta il rinvio dell´obbligo vaccinale, ma la Liguria non prevede sanzioni

Liguria - Il decreto Milleproroghe non conterrà più il comma che rinviava l'obbligo vaccinale per i bambini degli asili e delle materne. Questo è ciò che trapela da Roma dopo l'audizione del mondo della scuola e della scienza presso la Camera dei deputati. "E’ una bella notizia per la salute dei bambini - il commento di Alberto Villani, presidente della Società italiana di pediatria - Accogliamo con grande soddisfazione la notizia che è stato ritirato l’emendamento al Decreto Milleproroghe che aveva previsto di rinviare l’esclusione dalla frequenza dei nidi e dalle materne dei bambini non vaccinati. La legge Lorenzin sull’obbligo vaccinale resta quindi in vigore". "Sono felice che la ragione abbia prevalso, lo prendo come un segno di buon auspicio per tutto il resto", gli ha fatto eco Roberto Burioni, noto immunologo da tempo sceso in campo contro le teorie no-vax.

Sulla stessa linea d'onda il presidente dell’Associazione nazionale presidi Antonello Giannelli. "La salute pubblica e l’interesse generale vengono prima del diritto all’istruzione", ha detto in merito all'eliminazione del comma 3-octies dell’articolo 6 dal Milleproroghe. Un comma che "metterebbe in tutta evidenza a rischio la salute dei bambini – diverse migliaia – che non possono sottoporsi a vaccinazione, in quanto essi si troverebbero a frequentare un ambiente privo di garanzie idonee ad evitare l’esposizione al contagio. Non è realisticamente ipotizzabile l’eliminazione del rischio di contagio per i bambini non vaccinabili".

La Liguria aveva da parte sua annunciato il 26 luglio con l'assessora alla salute Sonia Viale che le famiglie non in pari con gli obblighi della Legge Lorenzin non avrebbero corso alcun rischio di sanzioni. In pratica nessuno sarebbe rimasto fuori dalla scuola anche in assenza della copertura vaccinale. Una mossa che arrivava due settimane dopo la circolare congiunta dei ministeri della Salute e dell'Istruzione che aveva ammesso l'autocertificazione al posto del documento rilasciato dalle Asl. Una mossa che oggi confligge con il Mille Proroghe emendato. A dieci giorni dalla prima campanella, la situazione è tutt'altro che chiara ma in Liguria lo è ancora di meno.

Giovedì 6 settembre 2018 alle 12:00:46
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