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Ultimo aggiornamento ore 10.00 del 23 Settembre 2018

Sfollati, 15 nuclei familiari ancora senza una sistemazione

L'annuncio è arrivato dagli assessori regionali e comunali Scajola e Piciocchi

ASSEGNAZIONE
Sfollati, 15 nuclei familiari ancora senza una sistemazione

Liguria - «Ad oggi sono 243 i nuclei familiari sfollati dopo il crollo di Ponte Morandi che hanno aderito alle proposte di Comune e Regione di ottenere una casa di proprietà pubblica o di beneficiare del contributo per l’autonoma collocazione. Restano dunque solo 15 i nuclei che non hanno ancora preso una decisione e per i quali siamo a disposizione»: lo dicono gli assessori all’Edilizia di Regione Liguria e Comune di Genova Marco Scajola e Pietro Piciocchi, per fare il punto sulla situazione degli alloggi.

Nuclei - «Sul totale delle 258 famiglie sfollate, 141 nuclei hanno scelto per l’autonoma sistemazione e pertanto riceveranno un contributo che potrà arrivare fino a 900 euro in base alla composizione del nucleo familiare, e 102 nuclei invece hanno optato per un alloggio pubblico - hanno ribadito gli assessori - Alcuni di questi alloggi, a seguito delle scelte fatte dai cittadini, sono in corso di ristrutturazione e contiamo di poterli consegnare entro la fine di settembre, in largo anticipo rispetto alla data di consegna che avevamo fissato a metà novembre».

Consegna - «La promessa era che tutti avessero un tetto sopra la testa entro novembre – hanno continuato Scajola e Piciocchi – ma contiamo di velocizzare notevolmente i tempi. Tutti gli alloggi già consegnati o in corso di ristrutturazione sono in buono stato e pienamente idonei ad offrire alle famiglie una sistemazione adeguata – concludono gli assessori – Le case assegnate si trovano nella zona della Valpolcevera a San Biagio, a Quarto, a Molassana e Sampierdarena. Inoltre in questi giorni stanno andando avanti molto bene gli incontri che abbiamo organizzato con i singoli nuclei degli sfollati, un modo per conoscere meglio ogni singolo caso, e dare loro la possibilità di avere un confronto diretto con le istituzioni con l’obiettivo di dare rapide risposte ai bisogni personali»

Giovedì 13 settembre 2018 alle 16:40:16
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